La Serie A si prepara a vivere un'ultima giornata da brividi, con la corsa Champions ancora completamente aperta e quattro squadre racchiuse in appena due punti per gli ultimi due posti disponibili nella massima competizione europea.
A novanta minuti dalla conclusione del campionato, infatti, soltanto Inter e Napoli hanno già la certezza aritmetica della qualificazione, mentre Milan, Roma, Como e Juventus si giocheranno tutto nell’ultimo turno, ancora una volta in contemporanea su tutti i campi.

La 37ª giornata ha cambiato profondamente gli equilibri della classifica. Il Napoli, grazie alla vittoria contro il Pisa, si è garantito matematicamente il ritorno in Champions League con una giornata d'anticipo. Alle spalle degli azzurri, invece, si è aperto un vero e proprio caos sportivo.
La situazione attuale
E così, il Milan ha difeso il proprio posto tra le prime quattro, la Roma si è presa il quarto posto battendo la Lazio nel derby, il Como ha confermato di volerci provare fino alla fine mentre la Juventus è stata la grande sconfitta del weekend, precipitando dal terzo al sesto posto dopo il pesantissimo ko contro la Fiorentina.
La classifica attuale vede dunque l'Inter campione d'Italia a quota 86 punti, davanti al Napoli a 73. Poi Milan e Roma a 70, Como e Juventus a 68, mentre l’Atalanta, ormai staccata a quota 58, occupa il posto valido per la Conference League. Va ricordato infatti che, dopo la vittoria della Coppa Italia da parte dell'Inter contro la Lazio, il quinto e il sesto posto garantiranno l'accesso diretto all'Europa League, mentre la settima classificata dovrà passare dai preliminari di Conference.
Volata Champions: rivivi quello che è successo nella 37ª giornata

Quattro a pari punti
Il regolamento, in caso di arrivo a pari punti, prevede l’utilizzo della classifica avulsa. I criteri considerati sono nell’ordine: scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol segnati e, infine, sorteggio. Una situazione che rende possibili anche scenari estremi e clamorosi.
Tra questi c'è l'ipotesi, improbabile ma ancora matematicamente viva, di un arrivo con quattro squadre a quota 71 punti. Lo scenario si concretizzerebbe con i pareggi di Milan e Roma nelle rispettive gare contro Cagliari e Verona e con le vittorie di Juventus e Como contro Torino e Cremonese. In quel caso entrerebbe in gioco una maxi classifica avulsa che premierebbe sorprendentemente Milan e Como, lasciando fuori dalla Champions proprio Juventus e Roma.

Nella graduatoria degli scontri diretti a quattro, infatti, il Milan sarebbe davanti a tutti con 10 punti e differenza reti positiva di +3, seguito dal Como sempre a quota 10 ma con +2. Più indietro la Juventus con 6 punti e infine la Roma con 5.
Gli altri scenari
Il Milan parte comunque da una posizione di vantaggio. I rossoneri sono terzi a quota 70 e ospiteranno il Cagliari nell’ultima giornata. In caso di arrivo a pari punti con la Roma sarebbero davanti, così come resterebbero avanti rispetto al Como. Diverso invece il discorso con la Juventus: i bianconeri, infatti, avrebbero il vantaggio grazie alla migliore differenza reti generale.
Anche la Roma controlla ancora il proprio destino. I giallorossi saranno impegnati a Verona e, dopo il derby vinto contro la Lazio, hanno agganciato la zona Champions. Tuttavia, negli arrivi a pari punti la squadra di Gasperini non parte favorita: sarebbe dietro sia alla Juventus sia al Milan e anche rispetto al Como, che la supererebbe grazie alla differenza reti generale.

Il Como continua invece a rappresentare la grande sorpresa di questa volata finale. La squadra lariana è quinta a quota 68, ma con una differenza reti molto favorevole (+33) e soprattutto con diversi incroci favorevoli negli scontri diretti. I lombardi sarebbero infatti davanti sia alla Juventus sia alla Roma in caso di arrivo appaiato, mentre resterebbero dietro soltanto al Milan.
Infine c’è la Juventus, chiamata a reagire immediatamente dopo il pesante ko contro la Fiorentina. I bianconeri saranno di scena sul campo del Torino nel derby della Mole. La squadra di Spalletti sarebbe davanti sia al Milan sia alla Roma negli arrivi a pari punti, ma pagherebbe invece il confronto diretto con il Como.
Gli ultimi novanta minuti, dunque, promettono di trasformarsi in un intreccio continuo di risultati, calcoli e ribaltoni. La Champions resta un obiettivo apertissimo per quattro squadre, ma soltanto due di loro potranno raggiungerlo, le altre due si dovranno accontentare, loro malgrado, dell'Europa League.
