Niente derby alla prima o all'ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale, conferma dell'asimmetria delle gare tra andata e ritorno, due soli turni infrasettimanali.
Sono questi, in sintesi, alcuni dei criteri che la Lega Serie A ha stabilito per la formazione del calendario del campionato 2026/2027, che sarà svelato domani pomeriggio a Parma.
Una delle novità sarà determinata dall'accorpamento delle finestre FIFA di settembre e ottobre in un'unica sosta con quattro date per le nazionali.
Il campionato si interromperà così da domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026. Quanto ai turni infrasettimanali, saranno due, il 28 ottobre (nona giornata) e il 6 gennaio (18esima) e nel primo, come detto, non potranno essere programmati derby.
Il criterio dell'asimmetria prevede anche che ci sia un minimo di otto giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.
Inoltre, è prevista alternanza degli incontri in casa ed in trasferta per le società della stessa città: Inter e Milan, Lazio e Roma e Juventus-Torino.
'Rispetto' per l'Europa
Altro punto fermo riguarda le squadre partecipanti alle coppe. Chi gioca in Champions League non affronterà le squadre iscritte a Europa e Conference League nelle giornate 7, 21, 25, 28, 31 e 34 comprese tra due turni di match UEFA 'back to back' e per la quarta giornata limitatamente a quelle che giocano in Europa League.
Infine, per quanto riguarda il solo Como, giocherà le prime tre partite in trasferta per interventi sullo stadio 'Sinigaglia'.
