Era fermo sullo 0-0 il punteggio all''Arechi' quando Lautaro Martinez ha fatto il suo ingresso in campo, al minuto 55.
Ma trentacinque minuti sono bastati eccome all'argentino non solo per decidere il match, ma per entrare definitivamente nella storia dell'Inter e della Serie A.
Uno pregevole scavetto, un calcio di rigore e due reti da opportunista sottoporta: il suo poker di reti che hanno deciso lo 0-4 finale sul campo della Salernitana sono infatti un primato, visto che al massimo c'è chi era riuscito a farne tre.
Anche se si fosse fermato a tre il sudamericano sarebbe comunque entrato in una elite molto ristretta, che comprende Pietro Anastasi (Juve-Lazio 4-0 1975), Kevin-Prince Boateng (Lecce-Milan 3-4 2011), Josip Ilicic (Sassuolo-Atalanta 2-6 2018), Andreas Cornelius (Parma-Genoa 5-1 2019) e Andrea Belotti (Empoli-Torino 2022).
Il record di Martinez si avvicina soltanto a quello appartenente a Robert Lewandowski, autore di cinque reti nell'indimenticabile successo del Bayern Monaco sul Wolfsburg del 2015, quando appena entrato dalla panchina segnò un pokerissimo dal 51esimo al 60esimo, in appena nove minuti.
Quattro gol come Inzaghi
Se c'è qualcuno che può di certo comprendere cosa si prova dopo aver segnato quattro volte nella stessa partita è proprio l'allenatore di Lautaro, Simone Inzaghi.
Ieri nel post partita il mister nerazzurro ha ricordato quell'episodio, quando ne fece quattro all'Olympique Marsiglia con la maglia della Lazio nel 2000.
Alla domanda di Marco Parolo (anche lui capace di segnare un poker in A, in un Pescara-Lazio) su quale delle due quadriplette fosse la migliore, Inzaghi ha risposto così: "Probabilmente Inzaghi col Marsiglia, ma purtroppo sbagliai anche un rigore, potevo farne 5".
Medie da capocannoniere
Se dovesse continuare a segnare così tanto, per giunta senza partire titolare, Martinez riuscirebbe a portarsi a casa il titolo di capocannoniere soltanto sfiorato la scorsa stagione (21 gol contro i 26 di Victor Osimhen).
Il Toro è già a quota 9, e per questo motivo c'è chi già inizia a pensare ai 36 di Ciro Immobile e Gonzalo Higuain.
Di certo Martinez ha già eguagliato i suoi connazionali Diego Milito e Mauro Icardi, entrambi capaci di segnare quattro reti un solo match: il primo contro il Palermo nel 2012, il secondo contro la Sampdoria nel 2018.
