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Milan, Cardinale blinda Amorim e sfida l'Inter: “Lo scudetto è possibile al cento per cento”

Gerry Cardinale
Gerry CardinaleEMMANUELE CIANCAGLINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il numero uno di RedBird conferma la fiducia nel tecnico portoghese e annuncia nuovi investimenti sul mercato. Dal derby alle ambizioni scudetto, fino ai contatti con Krösche e all'interesse per l'Al Nassr.

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Gerry Cardinale conferma la piena fiducia in Ruben Amorim e rilancia le ambizioni del Milan, a poche ore dal derby contro l'Inter. In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il numero uno di RedBird ha affrontato diversi temi, dalla gestione del club al mercato di gennaio, senza nascondere la convinzione che i rossoneri possano competere per lo scudetto già in questa stagione.

Il primo messaggio riguarda proprio l'allenatore portoghese, la cui posizione non è in discussione: "Sono soddisfatto di Amorim, ho piena fiducia in lui", ha chiarito Cardinale, aggiungendo: "Non è assolutamente in pericolo. Resterò al suo fianco: non commetterò gli stessi errori commessi negli ultimi anni".

La situazione del Milan in classifica
La situazione del Milan in classificaDiretta

La proprietà intende dunque garantire continuità al progetto tecnico: "È il mio allenatore e continueremo a lavorare insieme finché non riusciremo a fare il salto di qualità. Non puoi vincere se passi continuamente da un allenatore all’altro. Amorim l’ho scelto io. Se avessi commesso un errore lo ammetterei, ma non penso di averlo commesso".

“A Milanello si respira un'aria diversa”

Il proprietario del Milan ha spiegato di aver scelto Amorim anche per la capacità di analizzare la sua precedente esperienza al Manchester United: "Ha imparato molto da quello che è accaduto al Manchester United e l’ho ingaggiato perché mi ha spiegato gli errori fatti lì".

Cardinale ne apprezza soprattutto le qualità di gestione: "Ha la cultura giusta, è un leader, un manager e un allenatore preparato. A Milanello si respira un’aria diversa da quella degli ultimi 4 anni. Il merito è suo".

Il saluto tra Gerry Cardinale e Ruben Amorim
Il saluto tra Gerry Cardinale e Ruben AmorimEMMANUELE CIANCAGLINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

La soddisfazione per il lavoro del tecnico non cancella però alcune preoccupazioni, soprattutto per i numerosi problemi fisici che hanno colpito la rosa: "Abbiamo ancora molto lavoro da fare e in più ultimamente ci sono stati gli infortuni che mi hanno fatto agitare".

Un problema che mantiene alta l'attenzione della proprietà, ancora lontana dal considerare raggiunti i propri obiettivi: "Io non sono mai contento. Mi spiego meglio: sono contento quando vinciamo una partita, ma questo non significa niente. Chiedetemi se sono contento quando alzerò un trofeo o vinceremo uno scudetto. Allora vi dirò che sono davvero contento".

Milan, nuovi rinforzi a gennaio e contatti con Krösche

Proprio gli infortuni hanno evidenziato la necessità di ampliare le alternative a disposizione di Amorim. Per questo il Milan intende tornare protagonista nel mercato di gennaio, proseguendo il lavoro avviato durante l'estate.

"Dobbiamo continuare a migliorare la rosa perché in estate non sono riuscito a fare tutto quello che volevo", ha ammesso Cardinale, sottolineando come la ricostruzione richieda ancora tempo: "Probabilmente ci vorranno un altro paio di sessioni di mercato per completare tutto".

La priorità sarà aumentare la profondità dell'organico: "Per questo a gennaio sul mercato continueremo a essere aggressivi, opportunisti e continuerò a rinforzare la nostra panchina". Senza, però, rinunciare alla sostenibilità economica: "Non sperpererò denaro, ma quando mi metto in testa di prendere un calciatore, faccio tutto ciò che posso per riuscirci".

Sul piano dirigenziale, intanto, proseguono le valutazioni per individuare un nuovo responsabile dell'area sportiva. Tra i candidati figura Markus Krösche, ma Cardinale non intende accelerare i tempi: "Non sono vicino a un annuncio e non ho fretta".

Il numero uno di RedBird ha confermato i colloqui con il dirigente e con altri profili, precisando di voler mantenere un ruolo centrale nelle decisioni societarie. Dopo la riorganizzazione avviata in estate, infatti, la gestione sarà condivisa con il futuro responsabile dell'area sportiva: "Faremo tutto insieme perché non consegnerò più le chiavi della società a un direttore sportivo o a un responsabile dell’area sportiva".

La sfida all'Inter: “È questione di tempo prima che diventeremo i migliori”

Con il derby in programma sabato 31 ottobre alle 20:45, Cardinale ha rivolto un pensiero anche ai nerazzurri di Cristian Chivu, attualmente davanti ai rossoneri in classifica.

"L’Inter ha tutto il diritto di essere dove è ora. Se lo sono guadagnato e li rispetto per questo", ha riconosciuto, senza nascondere quanto senta la rivalità cittadina: "Sento molto la competizione con loro, mi fa perdere il sonno. Ma è soltanto questione di tempo prima che diventeremo i migliori, e che solleveremo lo Scudetto. Non vedo l'ora che arrivi il derby: non sto più nella pelle".

I precedenti tra Milan e Inter
I precedenti tra Milan e InterDiretta

Per il proprietario del Milan, la conquista del titolo è un obiettivo realistico già quest'anno. Alla domanda sulle possibilità di riuscirci, la risposta è stata netta: "È assolutamente possibile, al cento per cento. E lo dico senza voler essere arrogante".

Cardinale spera soprattutto in un rallentamento dell'Inter, accompagnato da una serie di risultati positivi dei rossoneri: "Mi sveglio ogni mattina sperando in un piccolo spiraglio, ovvero che l’Inter cominci a pareggiare invece di vincere e che noi cominciamo a mettere insieme una serie di successi".

Dal Generali Stadium all'interesse per l'Al Nassr

Tra gli argomenti affrontati c'è anche il Generali Stadium, il nuovo impianto previsto a Milano. Cardinale lo considera un investimento fondamentale per il futuro del club e una dimostrazione concreta dell'impegno di RedBird.

"Credo che un club come il Milan e i suoi tifosi meritino un’infrastruttura di questa qualità", ha spiegato, precisando però quale sia la sua priorità nell'immediato: "Non c’è stadio al mondo che per me valga quanto una vittoria nel derby contro l’Inter".

Infine, il dirigente ha confermato l'esistenza di contatti preliminari per un possibile investimento nell'Al Nassr, club saudita nel quale milita Cristiano Ronaldo: "Ci sono state conversazioni per valutare l’opportunità dell’Al Nassr e mi hanno contattato per esaminarla, ma siamo a uno stadio preliminare".

Un'eventuale operazione potrebbe anche offrire l'opportunità di conoscere meglio i progetti futuri del portoghese: "Mi piacerebbe incontrare CR7 perché mi incuriosisce capire che cosa potrebbe voler fare quando smetterà di giocare e quale sarà il suo interesse futuro nel club saudita".

Cardinale continuerà dunque a valutare nuove opportunità nel modello multi-club, che attualmente comprende già Milan e Tolosa.

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