Pari che smuove la classifica quello tra Lecce e Lazio: i padroni di casa tornano a fare punti dopo i ko di San Siro contro Milan e Inter, stesso discorso per i biancocelesti dopo lo 0-3 contro il Como.
Lo 0-0 finale avrà però deluso e non poco gli spettatori, che si aspettavano sicuramente di più da questo incontro serale. Un punto per i biancocelesti, dopo il chiacchiericcio su Maurizio Sarri e la telefonata del presidente Claudio Lotito con un tifoso. Un video virale in cui si sente il numero uno laziale dire che i giocatori sarebbero in contrasto con il tecnico.
Lazio inesistente
Termina senza reti la prima parte di gara al 'Via del Mare', con i biancocelesti più preoccupanti rispetto ai salentini: se non altro per la casella dei tiri in porta, che recita zero, e quella degli expected goals, con il medesimo valore.
La squadra ospite è scesa in campo a poche ore dall'ennesima bufera che ha riguardato il club, con le dichiarazioni del patron Lotito a difesa dell'ambiente dopo il ko interno col Como, i presunti malumori interni e alcune cessioni di troppo.
I padroni di casa hanno peccato di cattiveria sotto porta, calciando due volte in maniera pericolosa con Lassana Coulibaly (parata da Ivan Provedel) e poi con Ylber Ramadani, che ha colpito in pieno la traversa.
A far ben sperare i tifosi della Lazio ci sono i precedenti: in trasferta i ragazzi di Maurizio Sarri sono poi riusciti a sbloccare la gara nella ripresa, vedi le recenti gare di Udine e Verona.
Tiene lo 0-0
La ripresa si sviluppa senza particolari emozioni, e così Eusebio Di Francesco prova per primo a scuotere i suoi sperando di andare in vantaggio: dentro il neo arrivo Walid Cheddira e l'ex Fiorentina e Milan Riccardo Sottil. Maurizio Sarri replica immediatamente con tre innesti: Fisayo Dele-Bashiru, Oliver Provstgaard e Petar Ratkov. Poco dopo c'è spazio anche per Luca Pellegrini.
Ma le sostituzioni non danno la scossa sperata: le due squadre osano poco, peccando di incisività davanti: tra le due contendenti è il Lecce a provarci maggiormente, ma di fatto i pugliesi non creano nessun pericolo concreto dalle parti di Ivan Provedel.

Le ultime carte dei due allenatori sono Gustav Isaksen e Tete Morente, ma è Kenneth Taylor a provarci dopo una veloce ripartenza, ma il suo mancino termina a lato.
Neanche nei cinque minuti di recupero cambia qualcosa, con il Lecce che colleziona due calci d'angolo che però non riesce a sfruttare.
