Leao fa le valigie e cerca squadra: Premier o Arabia, quale sarà la sua prossima destinazione?

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Rafael Leao
Rafael LeaoREUTERS/Daniele Mascolo

Il portoghese si mette sul mercato con un video, e adesso attende le big d'Europa sperando di tornare in Champions: quale squadra potrebbe essere interessata all'ormai ex Milan?

Dopo sette stagioni in rossonero (due terminate in doppia cifra in campionato) e appena due titoli vinti (uno Scudetto e una Supercoppa italiana), è anche legittimo il desiderio di Rafael Leao di cambiare aria, esternato in un recente video girato in Portogallo e a prescindere da chi sarà il nuovo allenatore del Milan.

A questo si aggiunge anche il rapporto di amore e odio instaurato negli ultimi anni con i tifosi rossoneri, che (troppo) spesso gli hanno attribuito colpe dei ripetuti fallimenti del club negli ultimi anni, diventando quasi un capro espiatorio per i mancati successi.

Quasi doppia cifra anche quest'anno
Quasi doppia cifra anche quest'annoFlashscore

Più che il rendimento del portoghese, a finire nel mirino dei tifosi è stato il suo modo di stare in campo: le accuse principali infatti sono state quasi sempre concentrate al suo atteggiamento e alla sua flemma, all'essere apparentemente poco coinvolto nelle sorti della sua squadra e al non aver saputo fare da leader nei momenti critici.

Momento perfetto per dirsi addio

L'estate 2026 potrebbe essere quella del rilancio dopo una stagione sicuramente negativa, contraddistinta da infortuni e poca incisività: non è certo per colpa di Leao se il Milan non ha raggiunto il quarto posto, ma l'impressione è che sia i rossoneri che il portoghese abbiano bisogno di una separazione per ripartire.

E il Mondiale cade a fagiolo: per l'ex Lille sarà una vetrina importante, anche se la sua titolarità nella Seleçao è tutt'altro che scontata vista la concorrenza nel reparto offensivo dei lusitani.

Oltretutto c'è il rischio che, visto il contratto in scadenza nel 2028, difficilmente rinviare l'addio possa convenire ad entrambe le parti, e solo adesso il Milan potrebbe monetizzare dalla sua partenza.

Le ipotesi sulla prossima destinazione

Sebbene il calcio di Allegri non gli abbia per nulla giovato, Leao non è poi lontano dalla sua miglior versione e all'alba dei 27 anni (li compirà il 10 giugno) è un giocatore assolutamente in grado di ritrovarsi.

Ovviamente serve il progetto giusto per valorizzare le sue qualità e riprendersi, soprattutto mentalmente, tornando a credere nei propri mezzi in un campionato nuovo e stimolante.

Non semplice, però, al momento, trovare una destinazione che possa risultare calzante, dando per scontato che ci siano club disposti a pagare per il suo cartellino: l'impressione è che con un'offerta di 40-50 milioni di euro il Milan possa dare l'ok alla cessione pur di accontentarlo e incassare subito.

Nonostante l'elite del calcio europeo possa diventare l'habitat perfetto per far germogliare il calcio esplosivo del 26enne, con i suoi strappi in velocità e la sua propensione a giocare in campo aperto senza l'ossessione per la fase difensiva, è complicato immaginare che una big decida di puntarci con decisione. 

Se non altro perché tutte le grandi d'Europa - dando per scontato che Leao abbia in mente di lasciare la A e tornare a giocare la Champions - hanno già qualcuno di sicuro affidamento sull'out sinistro dell'attacco.

Europa o Oriente?

Al momento non ci sono voci concrete, visto che sono passate solo poche ore dall'annuncio di voler cambiare aria. Ma ciò che si può dedurre è che il portoghese, ad esempio, troverebbe difficoltà ad imporsi negli undici di Barcellona (dove ci sono Raphinha e il neo arrivo Gordon), Real Madrid (Vinicius Jr. e Mbappé), PSG (Kvaratskhelia e Barcola) e Bayern Monaco (Diaz).

Non è totalmente da escludere che Manchester City e Liverpool, due squadre che in estate cambieranno guida tecnica, possano farci un pensierino così come lo United che è tornato tra le prime quattro, mentre è meno probabile che le sue prossime destinazioni possano essere l'Arsenal, l'Atletico Madrid o il suo vecchio club, lo Sporting.

La zolla di Leao
La zolla di LeaoREUTERS/Daniele Mascolo

È invece decisamente più verosimile che i due top club di Istanbul, Galatasaray e Fenerbahce, ci provino con insistenza scatenando l'ennesima asta a distanza.

Se invece Leao volesse allontanarsi dal 'vecchio' calcio è più facile pensare ad un approdo in Arabia Saudita, dove l'Al Hilal potrebbe portare a termine il corteggiamento iniziato mesi fa e mai concretizzatosi.

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