La prima vera fatica stagionale della Juventus, contro il Basilea, non regala emozioni né reti ma lascia strascichi preoccupanti in fase offensiva: lo 0-0 finale racconta una squadra in rodaggio, certo, ma anche un attacco che arranca tra legni, occasioni sciupate e la paura più grande, l’infortunio di Ekhator. Il nuovo acquisto è uscito dopo mezz'ora per un fastidio alla coscia. Il tutto mentre Lichtsteiner, l’ex di turno e allenatore degli svizzeri, salutava i tifosi bianconeri
Nella prima, nuova Juve di Spalletti c'è subito spazio per uno degli ultimi arrivati, Ekhator appunto che parte titolare, e anche per chi è rientrato dal prestito, come Douglas Luiz. In porta gioca Di Gregorio, davanti a lui la stessa difesa che chiuse il campionato nel derby contro il Toro (Kalulu, Gatti, Kelly e Cambiaso) e poi capitan Locatelli oltre a Zhegrova, Adzic e Boga sulla trequarti.

Occasioni sprecate nel primo tempo
I ritmi sono ovviamente da calcio estivo, la prima occasione è dei bianconeri e capita al 18' con Adzic, il cui tentativo viene respinto da Omlin. Anche il tiro di Boga è parato dall'estremo difensore degli svizzeri, poi dopo il cooling break si ferma Ekhator per un fastidio alla coscia ed è sostituito da Openda. L'ultima occasione del primo tempo è per Douglas Luiz, che solo davanti a Omlin non riesce a superarlo con un tocco sotto.
Spazio ai giovani nella ripresa
Spalletti rivoluziona la Juve durante l'intervallo, l'unico "superstite" dei primi 45' è proprio il subentrato Openda mentre Miretti si divora subito la palla gol più grossa di tutta la partita. Al 58' Arthur commette un fallo da rigore, Perin salva la Juve e respinge il penalty di Otele. Tra i bianconeri provano a farsi vedere i più giovani come Licina e Oboavwoduo, che tenta una conclusione dalla distanza, e nel finale di gara la Juve è anche in superiorità numerica per l'espulsione del portiere Salvi per fallo su Openda.
Male gli esuberi, si salva Douglas Luiz
Prova opaca per Miretti che ci ha provato senza fortuna, mentre Openda ha corso molto, soprattutto a vuoto, procurando però l'espulsione del portiere degli svizzeri Salvi, nell'unica azione pericolosa della sua partita. Per quanto riguarda gli altri esuberi, buone geometrie di Douglas Luiz nel primo tempo, mentre male, oltre al belga, anche Arthur e Zhegrova.
È il primo assaggio di una Juve che deve ancora trovare il passo, il mordente e, soprattutto, la strada per il gol. Magari aiutata da qualche acquisto, che è sembrato necessario.
Locatelli e compagni avranno un'altra settimana di tempo per preparare la seconda amichevole dell'estate: sarà sabato prossimo a Liegi contro lo Standard. E, per il nuovo appuntamento, Spalletti confida anche di poter contare su qualche rinforzo in più.
