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Kessié dice no alla Juventus: ingaggio e bonus alla firma frenano l’accordo, bianconeri beffati

Franck Kessié
Franck KessiéULRIK PEDERSEN / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Dopo settimane di trattative, il centrocampista ivoriano ha respinto l’ultima proposta bianconera. A far saltare l’accordo è stato soprattutto il nodo del bonus alla firma, ritenuto non in linea con le aspettative del giocatore.

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La Juventus e Franck Kessié si sono fermati a un passo dal traguardo. Dopo settimane di contatti e una trattativa che aveva progressivamente ridotto le distanze tra le parti, l’ultimo confronto non ha prodotto la fumata bianca attesa. Il centrocampista ivoriano ha scelto di non accettare la proposta bianconera e, a questo punto, l’operazione rischia concretamente di saltare.

Una decisione che ha sorpreso la Vecchia Signora, convinta di essere riuscita a portare la richiesta del giocatore su cifre compatibili con i propri parametri. Il dialogo, infatti, aveva consentito di avvicinare sensibilmente le posizioni, fino a un’intesa di massima sull’ingaggio. A far saltare l’equilibrio è stato però un elemento rimasto sul tavolo fino all’ultimo: la struttura economica dell’accordo.

Il nodo che ha fatto saltare la trattativa

Kessié era partito da una richiesta particolarmente elevata, nell’ordine degli 8 milioni di euro netti a stagione. Nel corso della trattativa, le pretese si erano progressivamente ridimensionate, arrivando a una richiesta vicina ai 5 milioni. La Juventus aveva lavorato per trovare una formula sostenibile e, negli ultimi contatti, le parti si erano avvicinate a una cifra compresa tra i 4 e i 4,5 milioni di euro a stagione.

Non è bastato. La distanza residua non riguardava soltanto l’entità complessiva dello stipendio, ma soprattutto la composizione dell’offerta. Una parte della cifra sarebbe stata infatti legata ai bonus e, in particolare, al riconoscimento previsto alla firma. Proprio questo aspetto ha rappresentato l’ultimo ostacolo: per Kessié le condizioni non erano sufficientemente vicine alle proprie aspettative, mentre la Juve non ha ritenuto possibile spingersi oltre.

Il club bianconero aveva impostato l’operazione su un contratto di due anni, con la possibilità di aggiungere una terza stagione. Una formula pensata per contenere l'impatto dell'operazione e, allo stesso tempo, assicurarsi un giocatore di esperienza internazionale nel centrocampo di Luciano Spalletti. Il margine per un ulteriore rilancio, però, sembra essere venuto meno.

L’ivoriano aveva aspettato la Juve

Il no assume un peso particolare perché Kessié aveva scelto di aspettare la Juventus per diverso tempo, tenendo in secondo piano le altre possibilità nella convinzione che la trattativa con i bianconeri potesse arrivare a una conclusione positiva.

Negli ultimi giorni, del resto, la fiducia era rimasta alta e aveva spinto la Vecchia Signora ad accelerare per provare a chiudere l’operazione prima che nuovi inserimenti potessero cambiare gli equilibri. L’ultimo confronto ha invece portato a una brusca frenata, senza però trasformare il mancato accordo in una rottura definitiva.

La Juve ha infatti scelto di mettere la trattativa in stand-by, lasciando aperto uno spiraglio nel caso in cui la posizione di Kessié dovesse cambiare nei prossimi giorni. Sarà quindi l’evoluzione del dialogo tra il giocatore e il suo entourage a stabilire se esistano ancora margini per tornare a parlare con i bianconeri.

Nel frattempo, lo stallo tra la società torinese e Kessié rischia di riaprire la corsa al centrocampista ivoriano. Dopo aver atteso a lungo l’evoluzione della trattativa, le altre pretendenti hanno ora la possibilità di tornare alla carica con maggiore convinzione.

La Roma e le altre pretendenti

Tra i club interessati c’è la Roma, che può contare anche sulla presenza di Gian Piero Gasperini, allenatore che conosce Kessié dai tempi dell’Atalanta. Il suo profilo resta quindi particolarmente apprezzato in casa giallorossa, dove i contatti con l’entourage possono ora tornare d’attualità.

Non mancano, inoltre, gli interessamenti dalla Spagna. Alcune società hanno mantenuto viva l’attenzione sull’ivoriano e potrebbero sfruttare l’impasse con la Juventus per provare a inserirsi. Kessié, dopo aver aspettato a lungo i bianconeri, si ritrova così nuovamente davanti a più possibilità.

La situazione resta dunque in evoluzione. La società bianconera non ha chiuso definitivamente la porta, ma al momento non intende modificare i propri parametri economici per arrivare alla fumata bianca. Kessié, dal canto suo, dovrà decidere se attendere un nuovo passo (quasi impossibile) della Juve, rivedere le proprie richieste oppure prendere in considerazione le alternative tornate a farsi concrete nelle ultime ore.

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