Alla Continassa torna a respirarsi un’aria più leggera proprio nel momento in cui la stagione entra nella sua fase più pesante. La Juventus si avvicina alla sfida contro il Bologna con due segnali che Luciano Spalletti attendeva da giorni: il rientro in gruppo di Kenan Yildiz e quello di Khéphren Thuram. Due recuperi che cambiano, almeno in parte, il volto della preparazione bianconera.
Per Yildiz è un passo importante dopo una settimana segnata da gestione e lavoro differenziato. Il giovane talento turco aveva dovuto convivere con un’infiammazione al ginocchio che ne aveva frenato continuità e brillantezza, fino alla sostituzione nell’ultima uscita contro l’Atalanta. Una partita in cui il dolore aveva inciso anche sulla sua prestazione, portando lo staff tecnico a una gestione più prudente.
Accanto a lui, torna a disposizione anche Thuram (semplice gestione per lui negli ultimi giorni), altro tassello fondamentale nello scacchiere bianconero. Il francese ha ripreso regolarmente ad allenarsi con i compagni, restituendo a Spalletti una doppia opzione che fino a pochi giorni fa sembrava in dubbio.

I rientri del turco e del francese vanno però oltre l’aspetto puramente medico. Sono segnali che incidono sulla fiducia del gruppo e sulla percezione del momento: la Juve si avvicina a un passaggio cruciale della stagione con più alternative e meno incognite. La gara contro il Bologna, infatti, non è una partita qualsiasi, ma uno snodo che può pesare nella corsa alla prossima Champions League.
