"Non provo emozioni. In questo momento, vorrei solo smettere di giocare a tennis. Tra qualche giorno, spero di essermi ripresa mentalmente".
Aryna Sabalenka, eliminata nei quarti del Roland Garros dopo aver servito per vincere il match contro la russa Diana Shnaider, in conferenza stampa non ha nascosto lo sconforto per "aver sbagliato tutto", soprattutto nel secondo set, quando "ho avuto delle ottime opportunità (per chiudere la partita, ndr). E poi lei ha giocato con più determinazione, incredibilmente bene. Sento che mentalmente non sono riuscita a riprendermi dopo il secondo set. Non ricordo l'ultima volta che ho perso dieci game di fila. Credo che mentalmente sia caduta in un buco nero profondo e non sono riuscita a riprendermi".
Il vento può aver influito? "Non so perché (gli organizzatori del torneo) abbiano tenuto il tetto aperto con tutto quel vento. Ma non posso lamentarmi, visto che per buona parte della partita tutto stava andando bene, prima che mi sfuggisse di mano. Forse ho percepito il vento così forte semplicemente perché non mi sentivo bene mentalmente".
La soluzione
La numero 1 del mondo è riuscita anche a ritrovare il sorriso nel finale: "Come penso di riprendermi? Ciò che non ci uccide ci rende più forti, giusto? Prima o poi troverò una soluzione e tornerò più forte. A proposito, ho appena trovato un modo per superare questa sconfitta. Avete presenti quelle stanze in cui entri e puoi distruggere tutto? Probabilmente passerò tutta la giornata di domani in una stanza del genere, a distruggere tutto. Forse mi aiuterà, forse no".
