Inter, tre punti col Parma ed è Tricolore: dopo i gol di Thuram e Mkhitaryan parte la festa

Marcus Thuram
Marcus ThuramREUTERS/Daniele Mascolo

Con tre giornate d'anticipo arriva l'aritmetica per i ragazzi di Chivu: contro gli emiliani bastano due reti, una per tempo, del francese e dell'armeno.

L'Inter è campione d'Italia: i nerazzurri avevano bisogno di fare punti contro il Parma e ne sono arrivati ben tre, che portano i ragazzi di Cristian Chivu a quota 82.

Il finale del 'Meazza' è 2-0, frutto di una rete per tempo: i padroni di casa adesso sono a +12 sul Napoli a tre turni dalla fine, un divario incolmabile.

Secondi finali sfruttati perfettamente

Con la linea del traguardo ormai vicina, e il calore del pubblico attorno, l'Inter parte forte ma trova un Parma come sempre - almeno in trasferta - messo molto bene in campo e per nulla intenzionato a farsi da parte, nonostante sia già salvo.

I nerazzurri ci provano spesso con Denzel Dumfries sulla destra e vanno vicini al gol a metà tempo con Nicolò Barella, che timbra la traversa al 25esimo: sulla ribattuta Zion Suzuki è reattivo ed evita il tap-in di Marcus Thuram.

Nel frattempo i ducali non si limitano solo alla fase difensiva, effettuata alla grande, ma provano a farsi vedere in avanti con coraggio, anche se non provocano grossi pericoli dalle parti di Yann Sommer.

A dieci secondi dall'intervallo, nell'unico minuto di recupero, la pazienza dell'Inter viene premiata: manovra centrale e passaggio illuminante di Piotr Zielinski per Marcus Thuram, che mette la porta nel mirino e fa 1-0. 

Raddoppia l''armeno'

Nel secondo tempo l'Inter scende in campo dando l'impressione di voler subito raddoppiare, ma non trova il guizzo giusto per sigillare il match: questa volta è l'out mancino il più battuto, con Federico Dimarco molto vivace.

Senza concedere nulla agli ospiti, i nerazzurri poco dopo l'ora di gioco si giocano la carta Lautaro Martinez, mentre tra gli emiliani si vede Nesta Elphege per Mateo Pellegrino.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

Ma ad avere la palla del 2-0 è Denzel Dumfries, che al 72esimo si divora il raddoppio e spara alto. Per il raddoppio è questione di tempo: al minuto 80 Lautaro Martinez si veste da assistman e trova l'accorrente Henrikh Mkhitaryan, entrato in campo da tredici minuti. Sugli spalti di San Siro inizia la festa.

Prima del fischio finale altre due emozioni: la rete di Nesta Elphege annullata per offside di Pontus Almqvist e poi il quasi gol di Davide Frattesi, salvato da Dion Suzuki sulla linea.

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