Dortmund-Eintracht 3-2
Mahmoud Dahoud è tornato titolare per la prima volta dal 21 febbraio e si è subito fatto notare: in dribbling ha saltato quattro avversari del Dortmund, ha servito Uzun che ha finalizzato con classe.
Ma il vantaggio non ha dato ai francofortesi il controllo sperato. Il BVB, che prima di quest’ultima partita casalinga della stagione aveva salutato i suoi giocatori Julian Brandt, Salih Özcan e Niklas Süle oltre al direttore sportivo Sebastian Kehl, esonerato a marzo, ha sprecato una grande occasione per pareggiare con Inacio (17’). Il colpo di testa dell’italiano è stato respinto da Michael Zetterer con un grande intervento.
Contro la conclusione al volo di Guirassy il portiere invece non ha potuto nulla, così come sul tiro di Schlotterbeck. I gol subiti poco prima dell’intervallo sono stati un duro colpo per il Francoforte. Grazie a Zetterer, che ha parato un tiro pericoloso di Julian Ryerson (60’), il risultato è rimasto in bilico. Uzun (62’) ha mancato il pareggio in una delle poche azioni offensive dei suoi.
Il Dortmund ha controllato la gara, mentre Brandt (68’) si è visto negare il gol da Zetterer. Il Francoforte ci ha provato, ma ha rincorso per quasi tutta la partita senza mai essere davvero pericoloso. Nel finale Nmecha ha festeggiato il ritorno in campo, e poco prima era arrivato il primo gol di Inacio in Bundesliga. La rete di Burkardt ha acceso una breve speranza per il Francoforte ma non c'è stato niente da fare.
L’Eintracht Francoforte ha perso la “partita del destino” per il tecnico in bilico Albert Riera e ora rischia di restare fuori dall’Europa, mentre il Borussia ha blindato il secondo posto grazie al primo gol in Bundesliga di Samuele Inacio.

Lens-Nantes 1-0
Gli ospiti sapevano di dover vincere per mantenere vive le residue speranze di salvezza, ma è stata la squadra di casa a creare le occasioni migliori in un primo tempo molto combattuto. Wesley Saïd è andato vicino al vantaggio per il Lens dopo appena otto minuti, quando ha raccolto un lancio lungo, si è inserito in area e ha calciato rasoterra, trovando però la pronta risposta di Anthony Lopes sul primo palo. Poco dopo, Abdallah Sima ha provato a sfruttare un cross in area, ma la sua conclusione a botta sicura è stata respinta dalla difesa dei Canarini, ben posizionata.
Partenza brillante per i Sang et Or, che hanno sfiorato nuovamente il gol pochi istanti dopo con una conclusione ravvicinata di Rayan Fofana, respinta sulla linea di porta. Il Nantes era reduce da un sorprendente successo contro il Marsiglia che aveva riacceso le speranze salvezza, e pur non avendo mai centrato lo specchio della porta nel primo tempo, poteva comunque ritenersi soddisfatto di essere ancora pienamente in partita.
Il Nantes aveva conquistato solo due vittorie lontano dalla Beaujoire in questa stagione, ma ha mostrato grande determinazione contro un Lens ancora in lotta per il titolo. Gli ospiti sono andati vicinissimi al vantaggio dopo 11 minuti della ripresa, quando un pallone scodellato in area è stato colpito al volo da Johann Lepenant, che ha indirizzato verso l’angolino basso, ma Robin Risser si è superato con una grande parata. In questa fase era il Nantes a sembrare più pericoloso, ma poco dopo ha tirato un sospiro di sollievo: il Lens si è visto annullare due gol nel giro di pochi minuti, prima per fuorigioco di Saïd e poi per un tocco di mano di Sima prima di andare a segno contro Lopes.
Il destino dei Canarini si è però compiuto a 12 minuti dal termine, quando i Sang et Or hanno trovato il gol decisivo al terzo tentativo: su una lunga rimessa laterale, il pallone è arrivato a Mezian Soares, che da pochi passi non ha sbagliato, spezzando il cuore degli ospiti. Con questo risultato il Lens si porta a tre punti dalla capolista Paris Saint-Germain, anche se con una partita in più, mentre il Nantes è matematicamente 17° e torna in seconda divisione dopo 4.732 giorni dalla promozione conquistata nel maggio 2013.

Levante-Osasuna 3-2
Il Levante firma una rimonta clamorosa contro l’Osasuna e riapre con forza la corsa salvezza, imponendosi 3-2 al termine di una gara ricca di colpi di scena. Eppure, l’avvio era stato un incubo per i granota, subito sotto di due reti nei primi undici minuti: al 3’ l’autogol di Toljan sblocca il match, poi Budimir raddoppia sfruttando una splendida azione di Aimar Oroz.
La reazione del Levante arriva però con grande intensità e porta la firma di Víctor García, autentico protagonista della serata: prima accorcia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi firma il pareggio con una giocata personale di grande qualità, riportando il punteggio in equilibrio in appena due minuti.
Prima dell’intervallo, il match prende un’altra svolta decisiva: Sergio Herrera viene espulso per un’uscita fallosa su Carlos Espí, lasciando l’Osasuna in inferiorità numerica. Nella ripresa è un assedio costante dei padroni di casa, che colpiscono anche una traversa e costringono più volte Aitor Fernández agli straordinari.
Quando il pari sembra scritto, all'89’ arriva il gol decisivo: su sviluppi da palla inattiva, Etta Eyong trova la zampata del 3-2 che fa esplodere il Ciudad de Valencia. Il Levante conquista così tre punti pesantissimi, sale a 36 e si porta a un solo punto dalla zona salvezza.
