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Fiorentina, Oulaï si presenta: "Non ho esitato un istante, progetto magnifico"

Christ Inao Oulaï
Christ Inao OulaïČTK / imago sportfotodienst / Lisa Guglielmi/IPA Sport

Christ Inao Oulaï si presenta alla Fiorentina: il centrocampista protagonista al Mondiale parla dell’arrivo in Italia, dell’idolo Yaya Toure, del progetto viola e dell’impatto con Atta.

Christ Inao Oulaï si prende la scena nel giorno della sua presentazione alla Fiorentina. Il nuovo centrocampista viola ha parlato in conferenza stampa raccontando le prime sensazioni dopo l’arrivo in Italia, la scelta di accettare il progetto del club e i riferimenti che lo hanno accompagnato nella sua crescita.

Il primo passaggio è stato dedicato anche al viaggio verso Firenze, diventato oggetto di diverse ricostruzioni negli ultimi giorni. Oulaï ha preferito ridimensionare il tema e spostare subito l’attenzione sulla nuova avventura: "Alla fine è andata bene, volevo fortemente venire qui. Il mio obiettivo era giocare per la Fiorentina.

I miei agenti mi hanno aiutato in questo. Sul viaggio si è esagerato, sono state dette molte cose… Io sono concentrato solo su questa nuova avventura".

La scelta della Fiorentina

Oulaï ha poi spiegato come la trattativa sia entrata davvero nei suoi pensieri soltanto dopo il Mondiale, periodo in cui la priorità era rappresentare la Costa d’Avorio e restare concentrato sulla competizione.

"Durante i Mondiali non ero affatto concentrato sul mercato, pensavo solo alla Costa d'Avorio. Una volta finita la coppa sono tornato a pensare al mercato e, come già detto, sono rimasto molto contento dell'interesse manifestato dalla Fiorentina. Ringrazio il presidente Commisso e i dirigenti, non ho esitato un istante per unirmi a questo progetto magnifico".

Parole che raccontano una scelta convinta, maturata rapidamente dopo il primo interesse concreto del club viola. Per il centrocampista, Firenze rappresenta il primo vero passaggio italiano della carriera e un’occasione per misurarsi con un campionato nuovo.

Yaya Toure come modello

Tra i riferimenti tecnici, Oulaï ha citato soprattutto Yaya Toure, indicato come il giocatore a cui guarda con maggiore attenzione.

"Guardo molti giocatori, sia in Serie A che a livello mondiale. Guardo tanti video. Quello da cui prendo maggiormente ispirazione è Yaya Toure, il mio idolo. Se devo scegliere un solo calciatore, scelgo lui".

Il nuovo centrocampista viola ha quindi raccontato un profilo ambizioso, costruito anche attraverso lo studio di giocatori di alto livello e la volontà di crescere dentro un contesto competitivo.

L’impatto con il gruppo

Oulaï ha parlato anche dell’accoglienza ricevuta nello spogliatoio e dei primi giorni con i nuovi compagni. L’impatto con la Fiorentina è stato positivo, con una menzione particolare per Atta.

"Sono stato accolto veramente bene, tutti sono stati gentili con me alla mia prima esperienza in Italia. Sono rimasto impressionato da tutti, se devo dirne uno in particolare scelgo Atta: è un ragazzo molto forte e ha grande tecnica. Spero di far bene anche insieme a lui. Evoluzione del ruolo? Deciderà il mister dove farmi giocare. L'obiettivo è essere sempre pronto e in buona condizione fisica, per dare tutto in campo".

Il centrocampista si mette quindi a disposizione dello staff, senza fissare una posizione precisa. Sarà l’allenatore a decidere dove impiegarlo, mentre Oulaï punta prima di tutto a farsi trovare pronto e a inserirsi il più rapidamente possibile nel progetto viola.

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