Fiorentina e Genoa sono scese in campo al Franchi in un match nel quale i padroni di casa avevano bisogno di almeno un punto per poter sancire la loro salvezza matematica. Con Moise Kean in tribuna e ormai lontano dal campo da più di un mese, Paolo Vanoli ha puntato sul 19enne Riccardo Braschi come punto di riferimento in attacco.
La prima occasione era per il Genoa, che approfittava di un errore di Dodò: Vitinha recuperava il pallone e calciava immediatamente verso la porta, ma De Gea si faceva trovare pronto. Con il passare dei minuti la Fiorentina aumentava la pressione offensiva: Gosens metteva un buon cross in area, ma Bijlow allontanava con i pugni. Anche Braschi aveva una buona occasione su lancio di Solomon, ma il giovane attaccante non controllava bene il pallone.
De Gea salva
L’occasione più importante del primo tempo arrivava al 38’: su punizione di Martin, Ostigard colpiva di testa e De Gea si superava con una grande parata. Anche Gosens, poco dopo, provava a impensierire i rossoblù con un colpo di testa su corner di Solomon, ma il pallone terminava fuori. Nel finale di tempo Dodò si rendeva ancora protagonista con una lunga cavalcata sulla destra: entrava in area cercando un compagno al centro e poi tentava di servire Braschi, che però non trovava la porta.
A inizio ripresa i viola partivano subito forte con Ndour, il cui tiro da fuori area veniva deviato in angolo. Poco dopo Ranieri era invece Ranieri a svettare di testa su corner di Solomon, ma non riusciva a inquadrare la porta. Il Genoa rispondeva ancora con Vitinha, che provava la conclusione nonostante l’opposizione di Pongracic, trovando però ancora De Gea attento.
Nulla di fatto
Con il passare dei minuti la gara diventava più intensa. I rossoblù inserivano Ekuban al posto di Colombo e proprio il nuovo entrato si rendeva subito pericoloso grazie a una bella azione costruita da Vitinha e Marcandalli. Il suo tiro però veniva deviato in corner. Poco dopo De Gea commetteva un grave errore in uscita e rischiava di regalare il vantaggio al Genoa, ma Fagioli salvava la porta viola.
Le occasioni migliori arrivavano nel finale. Prima De Gea e poi Gosens salvavano clamorosamente la porta viola su Ekuban. Poco dopo Brescianini metteva un pallone di testa in mezzo all’area: nasceva una mischia fra genoani e giocatori della Fiorentina, con Parisi che riusciva a concludere verso la porta, ma il tiro finiva addosso a Gosens.

Il match andava così lentamente verso un pari senza reti che accontentava tutti, tranne i tifosi del Franchi che dedicavano fischi al povero spettacolo al quale avevano presenziato. De Rossi manteneva il clean sheet, mentre Vanoli festeggiava una salvezza che significa aver portato a termine il proprio lavoro.
