"In questo momento non contano più tattica e gambe, ma la testa". Marco Giampaolo lo ripete più volte alla vigilia della sfida contro la Lazio, in programma domani alle 18.30. Un concetto chiaro, quasi martellante, perché la posta in palio - la salvezza da agganciare - impone lucidità prima ancora che brillantezza.
"Affrontiamo una squadra forte, organizzata, che ha principi consolidati. Sappiamo bene che tipo di partita farà: verrà qui per imporre il proprio gioco e lo farà al massimo delle sue possibilità, senza pensare ad altro. Proprio per questo servirà una prestazione di grande attenzione" dice.

Il tecnico insiste sull'approccio: "Non possiamo permetterci amnesie nei primi minuti. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta, restare compatti e affrontare ogni duello con coraggio. È una partita che va giocata e vissuta fino in fondo, senza timori".
Sul piano della formazione arrivano segnali positivi: "Sono tutti recuperati, tranne Moumbagna. Questo è importante perché mi dà più soluzioni anche a gara in corso". E poi il fattore ambiente: "Il pubblico sarà fondamentale. Ci darà una spinta importante e noi dobbiamo essere bravi a trascinarlo con una prestazione all'altezza. Dobbiamo regalare emozioni". "È una partita che dobbiamo cercare di vincere. Ma per farlo - conclude - servirà soprattutto la testa".
