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Gasperini lancia la sfida all’Atalanta: “Sarà una prova di forza" e su Dybala...

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Gian Piero Gasperini
Gian Piero GasperiniREUTERS/Matteo Ciambelli

Il tecnico giallorosso alla vigilia del big match dell’Olimpico: “Sarà un incontro che vale l’Europa che conta”. E sulle condizioni dell'argentino: “Non ha avuto niente di particolare”.

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"Dybala non ha avuto niente di particolare, gli esami non hanno evidenziato nulla. Oggi prova, poi deve sentirsi sicuro e tranquillo. 

C'è bisogno che sia certo di giocare perché ci sono tre gare importanti in una settimana". Lo ha detto Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, nella conferenza stampa alla vigilia della gara con l'Atalanta

"Più che una prova di maturità domani, sarà una prova di forza e di valore - ha aggiunto -. La maturità questo gruppo l'ha già dimostrata. Nelle prime dodici giornate incontreremo tante squadre di alta classifica, è un percorso che iniziamo e ci sarà anche la Champions. Con l'Atalanta sarà un incontro che vale l'Europa che conta".

Su Mora ha spiegato come abbia "fatto già vedere il suo talento, ma siamo di fronte a un ragazzo giovane che può crescere su ancora tanti aspetti come quello fisico".

Gasp e l'ambiente gialloroso

"Sono innamorato di questo gruppo e di questi giocatori. Questo è un ambiente dove hai piacere a venire, dove non ci sono screzi, ed è straordinario vedere con quanto piacere si allenino, nonostante il caldo e la fatica. Il merito è dei giocatori. Indipendentemente dai risultati, il nostro è un ambiente molto sano", ha detto Gasperini.

"Questa esperienza mi ha arricchito, sono arrivato in un ambiente molto diverso dopo nove anni di grandi soddisfazioni e integrazione con Bergamo - ha aggiunto -. Non è stata una scelta facile, ma sono felice di averla fatta. In quel momento non c'erano più le condizioni per dare qualcosa di più. Da parte mia, sempre con grande riconoscenza e rispetto, avevo voglia di sentirmi di nuovo vivo. E la piazza di Roma è stata il massimo perché è quella che ti motiva e stimola".

"Se con Totti parlerò di un futuro alla Roma? Assolutamente no. Io mi sento libero di frequentare delle persone che mi danno delle conoscenze, delle emozioni o con le quali sto bene insieme. Questa libertà me la concedo. Non c'è mai un secondo fine", la replica rispondendo ad una domanda sul suo rapporto con Totti, accostato in passato ad un possibile ritorno in dirigenza.

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