"Al popolo dell'Atalanta chiediamo tempo e pazienza, ma siamo convinti di avere già una squadra competitiva".
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo dell'Atalanta, fa il punto della situazione sul mercato: "Thomas Kristensen è stata una manovra repentina perché Djimsiti ci aveva chiesto di andare e non potevamo non accontentarlo per quello che ha dato a questo club - afferma. Abbiamo investito su un ragazzo molto giovane, dieci anni di meno. Gioca da tempo a tre e a uomo, il che stimola la tecnica individuale: Sarri lo metterà nella condizione migliore per adattarsi a quattro".
Le quattro mosse
Giuntoli riassume le operazioni: "Abbiamo preso un tecnico da grande squadra, Maurizio Sarri, che può rappresentare il nostro plus. Dopodiché, un regista italiano come Gaetano, convincendo Ederson, ambito dai grandi club in Europa, a rimanere. Quindi, Kristensen per copire l'uscita di Djimsiti. Sul mercato vogliamo essere reattivi e attenti, perché il percorso è da cominciare nel migliore dei modi, anche se il lavoro vero è quello dello staff sul campo in settimana".
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Infine, sui tentativi del Fulham per Raoul Bellanova: "L'interesse verso i nostri giocatori ci inorgoglisce dandoci la certezza della bontà della rosa a disposizione. Saremo reattivi e attenti a tutto, ma siamo già una squadra competitiva".
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