BASKING RIDGE, NEW JERSEY – Da una parte il caos di Manhattan e le invasioni dei tifosi provenienti da tutto il mondo a Times Square. Dall’altra la tranquillità del Ridge Hotel di Basking Ridge, nel New Jersey, a circa 50 chilometri da New York City.
È qui che il Brasile ha scelto di vivere la Coppa del Mondo 2026, isolandosi in una sorta di bom retiro, un rifugio lontano da stress, ansia e pressioni. Una scelta fortemente voluta dalla federazione brasiliana e perfettamente in linea con le indicazioni del commissario tecnico.
E Carlo Ancelotti il New Jersey lo conosce bene. Durante il Mondiale statunitense del 1994, quando era il vice di Arrigo Sacchi, l’Italia aveva stabilito il proprio quartier generale al Somerset Hills Hotel, a soli dodici minuti dall’attuale base della Seleção.
Ancelotti ha chiesto e ottenuto che l’albergo diventasse un vero e proprio fortino, separato da tutto ciò che accade all’esterno.
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La struttura è infatti interamente riservata alla nazionale pentacampione del mondo. Immersa nel verde del New Jersey, la Seleção vive qui durante il torneo, trasformando per oltre un mese l’hotel in una vera e propria “Casa do Brasil”.
Fin dall’ingresso si respira un’atmosfera verdeoro. Bandiere, allestimenti personalizzati e spazi dedicati ai media fanno sembrare questo angolo del New Jersey molto più vicino a Rio de Janeiro che a New York.
L’organizzazione non ha lasciato nulla al caso. Oltre alle aree riservate ai giocatori, il Brasile ha allestito una sezione della struttura interamente dedicata ai giornalisti che seguono quotidianamente la squadra. Qui si trovano gli spazi di lavoro, l’area hospitality e la sala conferenze dove allenatore e calciatori incontrano la stampa nei giorni che precedono le partite.
Una struttura pensata per il recupero
L’area riservata alla squadra è completamente blindata. L’hotel, che dispone di 171 camere, è stato adattato per favorire il recupero fisico e la qualità del sonno durante il torneo. L’isolamento acustico è stato potenziato, mentre l’illuminazione è stata studiata per simulare il naturale ciclo giorno-notte, riducendo al minimo gli stimoli esterni.
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Mondiali FIFA 2026
I Mondiali del 2026 si disputeranno dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà ospitato in 16 stadi moderni distribuiti nei tre Paesi organizzatori.
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Un vero centro operativo
Il Ridge Hotel è molto più di un semplice albergo. La struttura dispone di connessioni private ad alta velocità, sale video per l’analisi tattica, sale riunioni e persino un anfiteatro in stile cinema utilizzato per briefing tecnici e analisi delle partite.
Durante la permanenza della Seleção, alcune aree sono state inoltre convertite in spazi dedicati alla fisioterapia e al recupero atletico, mentre il menù è stato adattato con prodotti e piatti tipici brasiliani.
Anche la posizione è stata scelta con estrema attenzione. L’hotel si trova a circa 15 minuti dal Columbia Park Training Facility, il centro sportivo utilizzato dalla nazionale, e a circa 30 minuti dal MetLife Stadium, riducendo al minimo gli spostamenti durante il torneo.

Per Ancelotti significa evitare lunghi trasferimenti e limitare al massimo lo stress logistico. Per una nazionale che sogna la sesta Coppa del Mondo, ogni dettaglio può fare la differenza.
E anche lontano dal campo, il Brasile ha deciso di fare le cose in grande. Perché, come amano ripetere da queste parti, è proibito sognare in piccolo.
Fabio Russomando è Direttore Responsabile di Diretta.it e Flashscore Italia. Nel corso della sua carriera ha raccontato alcuni dei più importanti eventi sportivi e di attualità a livello internazionale, tra cui Mondiali di calcio, Copa América, US Open, elezioni statunitensi e grandi eventi di cronaca. Vive tra Italia e Stati Uniti e segue con particolare interesse calcio, tennis e le storie che nascono dietro i grandi eventi sportivi. Puoi seguire Fabio su Instagram e su X.

