Ibrahimovic contro la FIFA sul caso Almiron: “Il calcio non è più calcio”

Il momento dell'espulsione di Almirón
Il momento dell'espulsione di AlmirónIMAGN IMAGES via Reuters/Darren Yamashita

Dopo il cartellino rosso inflitto al paraguaiano per essersi coperto la bocca in campo, lo svedese attacca duramente il regolamento e denuncia un calcio sempre più controllato, lontano dallo spirito del passato e dalla libertà dei giocatori.

Il caso del cartellino rosso mostrato ad Almiron per essersi coperto la bocca durante la sfida tra Turchia e Paraguay (0-1)  continua a far discutere. Tra le reazioni più nette spicca quella di Zlatan Ibrahimovic, che ai microfoni di Fox Sports ha criticato senza mezzi termini la linea adottata dalla FIFA: "Ho visto il calcio al suo massimo livello, il vero calcio. Non questa versione annacquata che ci stanno propinando ora. Cos’è successo ad Almiron? Un cartellino rosso diretto per essersi coperto la bocca? Questo non è più calcio. È un circo gestito da burocrati in giacca e cravatta".

L’ex attaccante svedese ha poi alzato ulteriormente i toni, contestando quella che considera una deriva eccessiva del controllo sul comportamento dei giocatori: "Coprirsi la bocca ora è da rosso? Cos’è, il Grande Fratello in campo? La FIFA vuole leggere le labbra, punire i pensieri prima ancora delle parole. Poi metteranno le museruole ai giocatori come cani. I giocatori non possono nemmeno parlare, non possono nemmeno respirare passione senza che qualcuno al VAR decida che le emozioni sono illegali. Questa è distopia. Il calcio sta morendo".

--------------------------------------------------

TUTTI I MONDIALI CON UN RACCONTO UNICO. OVUNQUE TU SIA.

Attiva DAZN da 19,99€ e guarda tutte le partite dei Mondiali 2026, live e on demand.

--------------------------------------------------

Infine Ibrahimovic ha allargato il discorso al confronto con il calcio del passato, contrapponendo i protagonisti di ieri a quelli di oggi: "Maradona sarebbe stato espulso nel tunnel. Roy Keane rideva dell’arbitro. Pepe avrebbe finito la partita già al 40’. Oggi i giocatori sono attori, non guerrieri. Io ho sempre detto quello che penso. Se non reggi le parole in campo, come reggi la vita? Il calcio non è un balletto. È una guerra. E lo stanno trasformando in una conversazione educata con i cartellini rossi come punteggiatura".

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.

Mondiali FIFA 2026

I Mondiali del 2026 si disputeranno dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà ospitato in 16 stadi moderni distribuiti nei tre Paesi organizzatori.

Calendario e orari delle partite | Classifiche dei gironi | Le rose delle nazionali | Come seguire i Mondiali in TV e streaming | Pronostici e quote | Le possibili sorprese del torneo