Saka e Calafiori, recuperi d’oro per Arteta: l’Arsenal ritrova le sue armi decisive contro l'Atléti

Riccardo Calafiori esulta contro il Fulham insieme a Bukayo Saka, sabato.
Riccardo Calafiori esulta contro il Fulham insieme a Bukayo Saka, sabato.Reuters/Paul Childs

Il rientro di Bukayo Saka e Riccardo Calafiori cambia il volto dei Gunners alla vigilia della sfida con l’Atlético Madrid. L’inglese torna a brillare sulla destra, l’italiano ridà equilibrio e fisicità dietro: due recuperi che pesano in vista della semifinale di ritorno

"Penso che abbiamo ritrovato il Bukayo che conosciamo". Mikel Arteta si è detto entusiasta della prestazione di Saka nella partita di Premier League contro il Fulham, disputata questo fine settimana e vinta 3-0. L'esterno, autore di un gol, ha potuto ritrovare il ritmo giusto in vista del big match di Champions League contro l'Atlético Madrid. 

Al suo fianco c'era anche Riccardo Calafiori, anche lui rientrato dopo un infortunio e soprattutto elemento prezioso nell'assetto difensivo dei Gunners. 

Un Saka ritrovato

La sua assenza si è fatta sentire a Londra. Fuori per tutto aprile, l'inglese è tornato gradualmente in campo nelle ultime settimane: prima contro il Newcastle (10 minuti), poi nella ripresa della semifinale d'andata al Metropolitano (23 minuti). Nel weekend, ha brillato per 46 minuti con i Gunners, servendo un assist in poco tempo e segnando il secondo gol contro il Fulham. Ha così dimostrato di essere davvero tornato al top.

Dribbling sopraffino, velocità sulla fascia destra e ottima capacità di cross: l'attaccante sarà una vera spina nel fianco martedì contro Matteo Ruggeri. E il suo allenatore non può che esserne felice. Anzi. "Rientra nel momento più importante della stagione e ora è fresco. È lucido mentalmente e la sua determinazione è al massimo", ha dichiarato Arteta dopo la partita di Premier League di sabato.

In questa stagione, l'esterno di 24 anni ha confermato di essere tra i migliori della Premier League — e del mondo. Ha segnato sette gol e fornito quattro assist in 29 partite di campionato. In Champions League, il suo rendimento è stato simile: due gol e due assist in nove presenze.

Oltre a dare vivacità sulla sua fascia contro l'Atlético, porterà anche quella scintilla creativa che forse è mancata ai Gunners durante la sua assenza. Si tradurrà in grandi incursioni nell'area dei Colchoneros. Probabilmente riuscirà a mettere in difficoltà la difesa avversaria e potrebbe essere decisivo per portare in vantaggio la sua squadra. 

Il suo ritorno, però, non è l'unico ad arrivare al momento giusto.

Calafiori, nuova soluzione sulla sinistra

L'italiano torna a disposizione della squadra. Anche lui è rimasto fuori a lungo ad aprile, ma ora rientra con l'obiettivo di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Il suo contributo si è già fatto sentire nel weekend: un gol annullato, il 92% di passaggi riusciti, quattro tocchi in area avversaria e otto duelli vinti.

Sulla fascia sinistra potrebbe riprendersi il posto occupato da Piero Hincapié all'andata. La sua altezza (1,88 m), le qualità nel gioco aereo e sui calci piazzati rappresentano un'arma in più per i Gunners.

"Quest'anno è molto più forte rispetto alla scorsa stagione", ha assicurato Arteta parlando del difensore dopo la partita del weekend. "La scorsa stagione è stato davvero sfortunato, così come l'anno precedente. Si impegna tantissimo, trasmette un'energia diversa. Ha attraversato un periodo difficile. Ci è mancato davvero molto", ha aggiunto.

Martedì sera, con l'Arsenal, avrà la possibilità di scrivere la storia davanti al proprio pubblico. Così come Saka, Calafiori sarà pronto a dare il suo contributo per aiutare la squadra. 

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