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Napoli, Allegri lancia l'allarme: "Abbiamo smesso di giocare di squadra, a Venezia rischiamo"

Massimiliano Allegri
Massimiliano AllegriJOSE JORDAN / AFP

Dopo il 3-1 col Villarreal, Allegri insiste sulla necessità di ritrovare equilibrio e concedere meno. Il tecnico difende Politano, elogia Badiashile e fa il punto sui giocatori al rientro.

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La sconfitta contro il Villarreal lascia a Massimiliano Allegri soprattutto un problema da risolvere. Più del singolo errore che ha permesso agli spagnoli di pareggiare, il tecnico del Napoli punta il dito sulla reazione avuta dalla squadra dopo l'1-1 e sulla perdita di compattezza che ha preceduto il definitivo 3-1.

In conferenza stampa Allegri non nasconde la preoccupazione, soprattutto pensando alla prossima trasferta di campionato a Venezia. Il concetto ritorna più volte: il Napoli crea molto, ma concede ancora troppo e deve imparare a gestire con maggiore serenità i momenti negativi della partita.

Risultato e statistiche del match
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Allegri: "A un certo punto abbiamo smesso di giocare di squadra"

Il tecnico parte dall'analisi della gara della Cerámica, ricordando anche le opportunità avute per raddoppiare prima della rimonta del Villarreal: "Diciamo che in questo momento della stagione, ma dall'inizio, bisogna cercare di trovare un po' di equilibrio, perché comunque davanti creiamo molto, però questo fa sì che quando difendiamo concediamo anche abbastanza". 

"Poi stasera è stata una partita particolare, perché comunque siamo andati in vantaggio, abbiamo avuto la palla del 2-0 due volte: una di McTominay, che non l'ha messa in mezzo, e l'altra di Hojlund, che ha preso la traversa", ha continuato l'allenatore.

I voti dei calciatori del Napoli
I voti dei calciatori del NapoliDiretta

L'errore che ha portato all'1-1, secondo Allegri, non può però spiegare da solo quanto accaduto dopo: "Sul ribaltamento di fronte c'è stato l'errore, ma gli errori ci possono stare all'interno di una partita. Il fatto è che dopo devi continuare a giocare in totale tranquillità, giocando di squadra, e stasera noi a un certo punto abbiamo smesso di giocare di squadra, questa è la verità".

Da qui arriva anche l'avvertimento in vista del prossimo turno: "Ma questo è un problema che va risolto, perché comunque stasera in Champions il livello è già molto più alto. Ma sabato già a Venezia sarà una partita dove, se non andiamo con l'umiltà e il rispetto di andare a Venezia e mettersi al pari loro, con una squadra che è una buona squadra e non merita la classifica che ha, usciremo con le ossa rotte".

L'equilibrio che manca e il precedente delle ultime partite

Allegri allarga poi il discorso alle prestazioni recenti del Napoli. Il problema, a suo avviso, non nasce soltanto dalla serata europea: "Anche sabato abbiamo sbagliato molto tecnicamente a livello offensivo e abbiamo concesso tanti tiri al Frosinone, quindi bisogna trovare un equilibrio. A Milano è stato lo stesso, col Como è stato lo stesso, col Bologna un po' meglio, però bisogna trovare un equilibrio che ci consenta di portare a casa e vincere le partite".

È soprattutto la gestione dell'imprevisto a non averlo convinto: "Una squadra che è forte, è sicura di se stessa, dopo l'uno a uno, che può succedere per un errore tecnico, si mette a giocare tranquillamente. Invece abbiamo commesso anche l'errore del due a uno". 

Anche i giocatori entrati nella ripresa, secondo Allegri, hanno provato a dare una risposta: "Non era facile, sono entrati bene, in un momento non facile della partita. Abbiamo avuto delle situazioni favorevoli, però ci è mancato sempre qualcosa".

Il momentum del match
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Il punto centrale resta però quello difensivo: "La cosa più importante in questo momento è trovare un equilibrio, un equilibrio che ci consenta di giocare le partite anche un po' in modo diverso. Intanto cerchiamo di concedere meno tiri in porta, ma questo non vuol dire essere difensivista. Se la palla ce l'hanno gli altri, non puoi concedere tutte le volte che gli altri hanno la palla un mezzo tiro in porta".

Allegri insiste anche sulle distanze tra i reparti: "Ci siamo molto allungati nel secondo tempo. Fino a che non hai la solidità difensiva diventi anche meno bravo in fase offensiva perché sei lungo e ti ripartono addosso. È una cosa che va sicuramente sistemata, perché la qualità per fare gol ci sta".

Nonostante lo zero in classifica dopo due giornate, il tecnico non considera compromesso il cammino europeo: "Bisogna fermarsi e riflettere: abbiamo tutte possibilità per portare a casa il passaggio del turno, anche se non sarà facile. Le partite si possono perdere ma non in questo modo".

Allegri difende Politano: "Gli errori tecnici ci stanno"

Nessun processo individuale, invece, per l'errore di Politano che ha spalancato la strada al pareggio di Mikautadze. Allegri guarda soprattutto a ciò che è accaduto dopo: "Gli errori tecnici ci stanno all'interno della partita, ma una squadra che è forte, come il Napoli tecnicamente è forte, deve rimanere serena e continuare a giocare la partita.

"Perché l'imprevisto è la partita, va gestito. Non è che possiamo andare in confusione perché succede che uno sbaglia e si subisce un gol", ha spiegato.

La partita di Matteo Politano
La partita di Matteo PolitanoDiretta

Una maturità che il Napoli deve ancora costruire anche attraverso partite di questo livello: "Piano piano ci arriveremo, perché il livello della Champions è più alto. Quando giochi con le squadre medio-piccole non te ne accorgi, ma quando giochi con le squadre di Champions te ne accorgi. Questo è quello che succede, ma è una cosa molto semplice".

Politano, invece, si assume direttamente la responsabilità dell’episodio che ha portato all’1-1: "Ci metto la faccia: so che ho messo in salita una partita che era iniziata bene. Sono dispiaciuto, ho chiesto scusa ai compagni e lo chiedo ai tifosi".

L’esterno individua poi nella perdita di compattezza il problema principale della serata: "Nel primo tempo abbiamo avuto occasioni importanti che non siamo riusciti a sfruttare. Nella ripresa non abbiamo fatto benissimo, ci siamo sfilacciati e abbiamo sbagliato parecchie scelte: loro sono stati più bravi di noi. Ci serve ritrovare lo spirito di squadra. Non bisogna pensare solo ad attaccare, dobbiamo difendere tutti insieme".

McTominay, Badiashile e i rientri: "Bisogna stringere i denti"

Nell'ultima parte della conferenza Allegri si concentra anche sulle condizioni della rosa. McTominay, ad esempio, era al rientro dopo una lunga assenza: "Non scordiamoci che stasera McTominay era alla prima partita che faceva dopo due mesi. Badiashile ha fatto un'altra grande partita e sono molto contento per lui".

Il tecnico ricorda anche il dispendio energetico di alcuni uomini e i rientri imminenti: "Lang e Neres sono entrati, ma comunque hanno avuto un grande dispendio di energie sabato. Ora rientrano Olivera, Alisson e Anguissa, comunque è tanto che non giocano".

Poi ancora lo stesso concetto, quello sul quale Allegri vuole costruire la reazione del Napoli: "Stiamo sempre alla ricerca di questo famoso equilibrio, dove possiamo far sì che, nonostante ci manchi un po' di condizione su alcuni giocatori, bisogna stringere un po' i denti. E quando parliamo difensivamente di squadra bisogna fare assolutamente meglio, perché in questo momento la percezione è che in certi momenti della partita rischiamo di poter prendere gol. E questo non va bene".

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