Marotta: "Bastoni resta, è un patrimonio nostro e del calcio: puntiamo alla Champions"

Giuseppe Marotta
Giuseppe MarottaMAIRO CINQUETTI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il n.1 nerazzurro: "Nessuna rivoluzione, ora sogno di vincere la Champions. Vogliamo tornare in finale per la terza volta, spero tanto che i giocatori mi regalino questo trofeo dopo 4 finali perse. Spero tanto di poterla alzare prima della pensione"

Alessandro Bastoni resta all'Inter almeno un'altra stagione. Il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta si è detto sicuro sulla permanenza del calciatore, di cui è tornato ad elogiare talento e qualità, difendendolo dalle tante critiche ricevute quest'anno. "Penso che i tifosi possono dormire sogni tranquilli in merito al futuro di Bastoni - ha detto Marotta a Dazn -. L'Inter non è un club che vuole vendere. Se un giocatore va via, è lui che lo chiede e Bastoni non ha espresso la volontà di andare via. È contento qui, quindi noi non abbiamo la necessità di doverlo cedere. È un bravo calciatore e un bravissimo ragazzo - ha aggiunto il presidente -. Cosa ha commesso? Nulla di grave. L'enfasi mediatica oggi è incredibile, il linciaggio morale nei suoi confronti è stato osceno. È un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano.

I numeri di Bastoni
I numeri di BastoniFlashscore

Degnamente indossa la maglia azzurra e fa parte del nostro zoccolo duro assieme a Barella e Lautaro". Marotta nell'intervista confida che prima di Chivu per la panchina nerazzurra era stato sondato Max Allegri. Dopo la conquista dello scudetto l'obiettivo resta il sogno della Champions League: "Lo ritengo tale perché rispetto gli avversari. Vogliamo tornare in finale per la terza volta, spero tanto che i giocatori mi regalino questo trofeo dopo 4 finali perse. Spero tanto di poterla alzare prima della pensione. L'obiettivo della prossima stagione è raggiungere qualcosa in Europa. Quando lascerò l'Inter ho l'intenzione di restare nel mondo del calcio ma in un ruolo tecnico".

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