Cristian Chivu dopo il blitz di Dortmund (0-2) commenta il mancato approdo tra le migliori otto, nonostante la vittoria: "Abbiamo quello che meritiamo, non dobbiamo guardare indietro ma prenderci cosa abbiamo fatto. Non era facile neanche oggi qui in questo stadio e con questo tifo. Abbiamo fatto una gara seria in cui potevamo avere più fame e concretezza nel primo tempo primo. Abbiamo pagato un po' di superficialità, siamo contenti. La crescita è esponenziale".
L'Inter potrebbe sfidare Mourinho, ma il rumeno glissa: "Ora ho solo l'idea di affrontare Nicola (l'allenatore della Cremonese ndr) domenica, è la partita più importante. Dormiamo qui e domani ci alleneremo. Pensiamo sempre alla prossima partita, che è sempre la più importante".
Sul momento di Dimarco? "Non lo so, noi siamo contenti di come è stato il suo inizio in stagione con la mentalità che ha avuto e che ha adesso. La qualità l'ha sempre avuta, oggi come oggi ci godiamo un giocatore maturo e completo. Siamo felici di cosa sta facendo".

Chivu: "Vorrei sottolineare la prova di Sommer, Luis Henrique e Diouf"
Poi sulla squadra e la sua umiltà: "È merito di questi ragazzi, l'umiltà è la parola chiave di cosa accade in questo gruppo. Sono 25 giocatori che fanno di tutto per essere protagonisti, sanno che a turno hanno la possibilità di mettersi in mostra. Oggi vorrei sottolineare la prova di Sommer, di Luis Henrique e anche di Diouf che ha avuto la pazienza di lavorare bene e di capire quanto è difficile lavorare per questa maglia. Oggi è entrato con lo spirito giusto, sono contento che sia riuscito a sbloccarsi. Continueremo così, siamo maturi e il lavoro lo mettiamo la primo posto insieme all'umiltà. Non dobbiamo mai perdere il nostro atteggiamento".
