Champions League, tocca a PSG e Bayern Monaco: qualche numero in vista della titanica sfida

Harry Kane del Bayern Monaco in una partita di Champions League contro il PSG
Harry Kane del Bayern Monaco in una partita di Champions League contro il PSGChristian Liewig / Bestimage / Profimedia

Martedì sera il Bayern Monaco affronterà il Paris Saint-Germain al Parco dei Principi nell’andata della semifinale di Champions League.

È una sfida che, proprio come Real Madrid-Manchester City, è ormai diventata sinonimo della massima competizione europea, visto che tedeschi e francesi si sono affrontati nove volte nelle ultime nove stagioni, per un totale di 15 incontri.

Il Bayern ha vinto gli ultimi cinque confronti in Champions League e, se Vincent Kompany dovesse guidare la squadra a un altro successo martedì sera, sarebbe la sua terza vittoria consecutiva contro Luis Enrique, il massimo ottenuto da un allenatore avversario contro lo spagnolo nella competizione.

Luis Enrique può entrare nella storia della UCL

Tuttavia, anche Luis Enrique potrebbe scrivere una pagina di storia della Champions League se il suo PSG dovesse imporsi.

Attualmente, Pep Guardiola è l’allenatore che ha raggiunto più rapidamente le 50 vittorie nella competizione, impiegando 80 partite per riuscirci.

Il record fu stabilito nel 2015 (l’anno in cui Luis Enrique vinse la Champions con il Barcellona) contro la Dinamo Zagabria, quando Guardiola era alla guida del Bayern.

Se il PSG dovesse superare i bavaresi, l’ex collega di Guardiola al Barcellona raggiungerebbe il traguardo in quattro partite in meno (76).

Il Bayern ha uno straordinario bilancio contro il PSG

La striscia di cinque vittorie consecutive del Bayern è già la più lunga mai ottenuta da una squadra contro il PSG, dunque i tetentori del trofeo saranno seriamente minacciati nei prossimi 180 minuti tra andata e ritorno.

Perdere il 60% delle partite contro i campioni di Bundesliga (9 su 15) rappresenta anche la percentuale di sconfitte più alta per il PSG contro una squadra affrontata almeno tre volte in Champions League.

PSG - Bayern Monaco - Scontri diretti recenti
PSG - Bayern Monaco - Scontri diretti recentiFlashscore

L’undici di Kompany non potrà permettersi di essere troppo sbilanciato, considerando che la squadra di Ligue 1 ha segnato almeno due gol in ognuna delle ultime otto gare a eliminazione diretta in Champions League.

Luis Enrique è stato anche l’allenatore dell’unica altra squadra capace di riuscirci: il suo Barcellona tra il 2015 e il 2016.

Gol a raffica

Con 38 gol a testa in questa edizione della Champions, il Bayern e il PSG sono le due squadre più prolifiche, il che lascia presagire una partita ricca di reti se entrambe decideranno di attaccare fin dal primo minuto.

Harry Kane è senza dubbio l’uomo più pericoloso per i padroni di casa, e i suoi 12 gol nella competizione 2025/2026 rappresentano il record per un inglese in una singola edizione del torneo.

Dopo aver segnato nelle ultime quattro partite a eliminazione diretta di Champions, se Kane dovesse andare ancora a segno, eguaglierebbe il record di Robert Lewandowski con il Bayern, ovvero segnare in cinque gare consecutive nella fase a eliminazione diretta.

Anche Luis Diaz si sta mettendo in mostra in Europa e, se dovesse fornire un altro contributo gol martedì sera (attualmente è a sei reti e tre assist), sarebbe la prima volta che tre giocatori del Bayern raggiungono almeno 10 contributi gol in una singola edizione della Champions League, visto che Kane è già a 13 e Michael Olise a 10.

Vitinha ancora protagonista?

I 13 contributi gol di Khvicha Kvaratskhelia — otto gol (il miglior marcatore del PSG) e cinque assist — sono a una sola lunghezza dal record del PSG di 14, stabilito da Ousmane Dembele nel 24/25.

Dunque, per Kane e compagni sarà fondamentale limitare la pericolosità offensiva del georgiano per sperare di portare a casa il risultato.

La mappa dei passaggi di Vitinha contro il Liverpool
La mappa dei passaggi di Vitinha contro il LiverpoolOpta by Stats Perform

I giocatori del Bayern dovranno anche essere bravi a pressare Vitinha e impedirgli di dettare i ritmi e il tempo della partita.

Anche se spesso sono altri a finire nei titoli, è proprio la capacità di passaggio metronomica del centrocampista portoghese a far girare il PSG.

In questa edizione della Champions, ha già completato la bellezza di 1.370 passaggi, il dato più alto mai registrato (dal 2003/04).

In otto partite diverse ha superato quota 100 passaggi completati, e solo Xavi del Barcellona nel 2010/11 ci è riuscito più volte (nove partite).

Il Bayern è imbattuto da 16 trasferte consecutive

Vitinha è anche uno dei sei giocatori del PSG ad aver raggiunto la doppia cifra nei passaggi che superano la linea difensiva in questa Champions 25/26, mentre Joshua Kimmich è l’unico del Bayern ad esserci riuscito, con 19.

Se Marquinhos dovesse essere schierato, raggiungerebbe Roberto Carlos a quota 120 presenze nella competizione, il massimo per un brasiliano, secondo solo alle 163 di Lionel Messi, che detiene il record assoluto tra i sudamericani.

Dovrà essere al massimo, perché il Bayern cercherà di allungare la propria striscia di 16 trasferte consecutive senza sconfitte, anche se il PSG vanta un ruolino casalingo in Champions davvero notevole: in questa stagione, infatti, ha perso solo una volta a Parigi, pareggiando due partite e vincendo le altre quattro. Ci attende una battaglia europea titanica...

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Jason Pettigrove
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