Spettacolo e ben nove reti tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco nel primo atto di questa sfida, la seconda di questa edizione del torneo.
Il 5-4 non lascia spazio ad interpretazioni: si è trattato di un match memorabile, in cui entrambe le squadre si sono fronteggiate senza lesinare gli sforzi deliziando il pubblico di tutta Europa.
5 gol in 45 minuti
La prima semifinale non tradisce le attese: le due squadre iniziano forte, attaccando senza fare calcoli o mettere in atto speculazioni. E senza nessuna intenzione di volersi accontentare, 'risparmiando' semmai sulla fase difensiva.
E a beneficiarne è indubbiamente lo spettacolo: a passare in vantaggio al 18esimo è il Bayern Monaco con Harry Kane, su calcio di rigore procurato da uno scatenato Luis Diaz (fallo di Willian Pacho).
La reazione dei padroni di casa arriva immediatamente: Ousmane Dembele fallisce una chance colossale a tu per tu con Manuel Neuer sparando fuori, ma il gol arriva poco dopo con Khvicha Kvaratskhelia, che piazza in buca d'angolo rientrando dalla sinistra come è solito fare.
Non c'è tempo per abituarsi al nuovo momento di equilibrio: passano nove minuti ed il PSG si porta in vantaggio in maniera per certi versi insolita, con Joao Neves su corner grazie ad uno stacco imperioso, con tempismo perfetto in anticipo su Jamal Musiala.
Il PSG ha spazi in ripartenza e rischia di fare il 3-1 con Desire Doue, che per poco non finalizza una verticalizzazione: il suo diagonale termina fuori di pochissimo.
Nel finale di tempo c'è ancora spazio per ben due reti: Michael Olise fa 2-2 con un bolide mancino dal limite dell'area, sfruttando il troppo spazio lasciato dagli avversari che hanno consentito al francese di avanzare indisturbato.
Nel recupero, quando sembrava che le due squadre potessero andare all'intervallo in parità, grazie al VAR è stato fischiato un penalty per il PSG (mani di Alphonso Davies) e Ousmane Dembele ha realizzato, riportando avanti i suoi.
Altri colpi di scena
Il canovaccio della gara non cambia nella ripresa, ma per la prima volta una delle due squadre prende il largo: il PSG, nel primo quarto d'ora, segna infatti altre due volte tra il 56esimo e il 58esimo inguaiando i bavaresi: prima segna Khvicha Kvaratskhelia su assist di Achraf Hakimi, poi Ousmane Dembele in contropiede eludendo la difesa del connazionale Dayot Upamecano e grazie ad un bacio al palo.

Partita chiusa e qualificazione per i francesi? Assolutamente no: tra il 65esimo e il 68esimo il Bayern segna due volte con Dayot Upamecano di testa e poi con Luis Diaz con un gol stratosferico, e risultato nuovamente in bilico.
L'inerzia, improvvisamente spostatasi a favore dei tedeschi, offre un finale di gara tutto di matrice ospite, ma nonostante il forcing il 5-5 non arriva. Anzi, per questione di centimetri il neo entrato Senny Mayulu non fa 6-4, ma l'incrocio dei pali gli nega la rete.
