Fantaconsigli: le migliori scelte per reparto in vista della 34ª giornata

Scott McTominay
Scott McTominayEMMANUELE CIANCAGLINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Archiviato il ritorno delle semifinali di Coppa Italia, è subito tempo di un nuovo weekend di Serie A. Il campionato italiano si prepara a ripartire con la 34ª giornata e, come di consueto, ecco i nostri suggerimenti reparto per reparto in ottica fanta: dal momento super di Motta alla voglia di riscatto di McTominay

Portiere: Edoardo Motta, Lazio-Udinese

Partiamo come sempre dai pali, dove questo weekend è impossibile non puntare su Edoardo Motta. La notte di Coppa Italia, con quei quattro rigori parati che hanno fatto il giro del Paese, non è stata un episodio isolato ma la conferma di un talento che sta sbocciando con prepotenza. Ora lo attende un’Udinese sfrontata, capace di colpire quando meno te l’aspetti, e proprio per questo il giovane portiere biancoceleste diventa una scelta quasi naturale per chi cerca affidabilità e coraggio tra i pali.

Da un estremo difensore in ascesa a uno che la solidità ce l’ha già cucita addosso, Jean Butez si prepara alla trasferta del Ferraris con la calma di chi sa leggere le partite prima ancora che inizino. Il suo Como affronta un Genoa finalmente lontano dalle sabbie mobili della classifica, e questo potrebbe trasformare la sfida in un duello più ragionato che feroce. In un contesto del genere, il portiere francese ha tutto per ritagliarsi un pomeriggio pulito, magari persino immacolato.

Chi invece ha un obiettivo chiarissimo è Mile Svilar, chiamato a replicare il duello europeo contro il Bologna in una gara che, per i rossoblù, ha ormai perso peso specifico. Per la Roma, invece, ogni dettaglio conta, e l'estremo difensore serbo lo sa bene.

Infine, c’è Zion Suzuki, tornato titolare nel Parma dopo il lungo infortunio. Al Tardini arriva un Pisa in caduta libera, sempre più ultimo e sempre più fragile. Per il giapponese è l’occasione perfetta per rimettere minuti, parate e fiducia nel proprio bagaglio.

Difensore: Denzel Dumfries, Torino-Inter

Passiamo ora alla difesa, dove Denzel Dumfries è tornato a essere una delle primissime scelte. Le sue progressioni sulla fascia sono una costante dell’Inter, e a Torino, in una gara che può indirizzare definitivamente lo Scudetto, l’olandese ha tutte le carte per incidere anche in zona offensiva. Quando sta bene, difficilmente delude.

Le statistiche di Dumfries nell'ultima trasferta nerazzurra
Le statistiche di Dumfries nell'ultima trasferta nerazzurraOpta by Statsperform / MARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

In buona forma anche Dodô, reduce da una prestazione convincente (nonostante il pari al Via del Mare) che gli ha restituito un pizzico di fiducia e brillantezza. La sfida col Sassuolo, libera da pressioni e calcoli, sembra fatta apposta per un terzino che vive di campo aperto e iniziativa personale. Il brasiliano può ritagliarsi un ruolo importante: ignorarlo sarebbe un errore.

Per il big match tra Milan e Juventus, invece, la scelta ricade su Bremer, difensore da modificatore per eccellenza. Il Milan sta faticando a trovare continuità offensiva e un Leão spesso costretto a ricevere spalle alla porta rischia di sbattere contro la fisicità e il tempismo del centrale brasiliano. In una partita che si giocherà molto sui duelli individuali, Bremer offre garanzie.

Più coraggiosa, ma non priva di logica, la scommessa su Rafik Belghali. Nel Verona è una delle poche note positive e, schierato anche da seconda punta nelle ultime uscite, ha mostrato qualità tecniche e personalità. Contro un Lecce che concede qualcosa, può trovare il modo di lasciare il segno.

Centrocampista: Scott McTominay, Napoli-Cremonese

A centrocampo il nome che attira più di tutti è quello di Scott McTominay. Il Napoli ha bisogno di una risposta immediata dopo il pesante ko con la Lazio, e lo scozzese è uno di quei giocatori che, per caratteristiche e mentalità, può trascinare la squadra fuori dalla nebbia. Ha il vizio del gol, arriva spesso in area e nelle giornate complicate è uno dei primi a prendersi responsabilità.

La mappa di calore di McTominay contro la Lazio
La mappa di calore di McTominay contro la LazioOpta by Statsperform / FRANCO ROMANO / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Accanto a lui resta imprescindibile Hakan Çalhanoğlu, reduce da una doppietta in Coppa Italia che racconta bene il suo stato di forma. A Torino sarà ancora lui il faro dell’Inter, sia nella gestione del gioco sia sui piazzati, rigori compresi. Quando il turco è in fiducia, lascia quasi sempre un segno.

L’Atalanta, invece, arriva da una delusione pesante: la finale di Coppa Italia sfumata. A Cagliari servirà una reazione, e il primo nerazzurro da mettere è Ederson, vero motore della squadra di Palladino. Intensità, inserimenti, continuità: il brasiliano è uno di quei centrocampisti che difficilmente esce dalla partita, anche nelle giornate più sporche.

Infine, impossibile ignorare Adrien Rabiot, che torna ad affrontare la Juventus nel suo miglior momento stagionale. Il gol a Verona ha confermato la crescita delle ultime settimane, e da grande ex avrà motivazioni extra.

Attaccante: Donyell Malen, Bologna-Roma

In attacco la prima scelta resta Donyell Malen, ormai esploso in Serie A con una continuità che pochi si aspettavano. Al Dall’Ara ritrova un Bologna che in Europa League ha già sofferto la sua velocità e i suoi movimenti senza palla. È nel pieno della sua miglior fase stagionale e non ci sono motivi per dubitare di lui.

La classifica marcatori di Serie A
La classifica marcatori di Serie AOpta by Statsperform / GIUSEPPE MAFFIA / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Pochi dubbi anche sul fronte Como, dove Tasos Douvikas continua a essere il riferimento offensivo della squadra di Fabregas. È il miglior marcatore stagionale, è in crescita continua e arriva a questa sfida con il Genoa con la sensazione di poter incidere ancora. Lasciarlo fuori sarebbe una scelta difficile da giustificare.

Da monitorare con attenzione anche Roberto Piccoli, chiamato a prendersi tutte le responsabilità in assenza di Kean. Contro il Sassuolo, squadra che concede sempre qualcosa, può finalmente trovare quel +3 che gli manca da troppo tempo. È una scelta che ha senso, soprattutto in questo contesto.

Chiudiamo con Rasmus Højlund, che più di tutti ha bisogno del gol. La gara con la Cremonese è l’occasione ideale per ritrovare fiducia e concretezza. Non serve aggiungere molto: da un attaccante con le sue qualità, in una partita così, ci si aspetta un bonus. In caso di forfait del danese, non al meglio, promosso anche Giovane.