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WNBA, Zandalasini campionessa con le Golden State Valkyries: battuta Atlanta in gara -7

L'esultanza delle Golden State Valkyries.
L'esultanza delle Golden State Valkyries.Foto por EZRA SHAW / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / GETTY IMAGES VIA AFP

Le Golden State Valkyries conquistano il primo titolo WNBA della loro storia battendo Atlanta 68-63 nella decisiva gara-7. Protagonista della stagione anche Cecilia Zandalasini, che torna sul tetto del basket americano nove anni dopo il primo trionfo con Minnesota.

Cecilia Zandalasini torna sul tetto della WNBA, nove anni dopo il suo primo trionfo. L'azzurra conquista il secondo anello della carriera grazie alla storica vittoria delle Golden State Valkyries, che superano le Atlanta Dream per 68-63 nella decisiva gara-7 delle Finals. Un'impresa straordinaria per la franchigia della Baia di San Francisco, capace di laurearsi campione appena due anni dopo la propria nascita. Per la trentenne, già vincitrice del titolo nel 2017 con le Minnesota Lynx, è la consacrazione di un percorso che l'ha portata da giovane promessa del basket italiano a protagonista del campionato più prestigioso al mondo.

Golden State ha dovuto sudare fino all'ultimo per conquistare il titolo, dopo una serie in cui si era ritrovata sotto 2-1 contro Atlanta. Le Valkyries hanno reagito grazie soprattutto alla solidità difensiva, imponendosi 67-62 in gara-4 e 64-55 in gara-5, prima di subire un pesante 80-69 nella sesta sfida.

Anche la decisiva gara-7 è iniziata in salita per Golden State, sotto 30-24 all'intervallo e 37-28 nel terzo quarto. A ribaltare la partita ci ha pensato una straordinaria Gabby Williams, autrice di 28 punti nella ripresa, record per un singolo tempo nei playoff WNBA, trascinando le padrone di casa sul 45-44 prima dell'ultimo periodo.

Nel quarto decisivo Atlanta ha trovato il pareggio sul 57-57 con Rhyne Howard, ma Williams ha risposto con una spettacolare tripla da oltre nove metri, prima che Veronica Burton chiudesse i conti dalla lunetta. La francese ha terminato con 30 punti, quattro stoppate, due recuperi e due assist, conquistando il premio di MVP delle Finals.

Al Chase Center esplode la festa per un titolo storico, che porta anche la firma di Zandalasini: nove anni dopo Minnesota, l'azzurra conquista il suo secondo anello e conferma il proprio valore ai massimi livelli del basket mondiale.

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