La Formula 1 torna in Turchia: il circuito di Istanbul rientra nel calendario mondiale dal 2027

Vista generale dei piloti durante la gara di Formula 1 in Turchia nel 2010
Vista generale dei piloti durante la gara di Formula 1 in Turchia nel 2010Reuters / Umit Bektas

Il circuito di Istanbul Park in Turchia rientrerà nel calendario di Formula 1 dal 2027 per almeno cinque anni, come annunciato venerdì dalla presidenza turca, segnando il culmine di una lunga campagna del Paese per il ritorno nella massima serie automobilistica.

I dettagli dell’accordo non sono stati resi immediatamente noti, ma il presidente Tayyip Erdogan dovrebbe annunciare ufficialmente l’intesa durante un evento previsto per venerdì pomeriggio a Istanbul, insieme all’amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali e a Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, l’organo di governo dello sport.

Il circuito, situato nella parte asiatica di Istanbul, è molto apprezzato da piloti e tifosi, ma ha ospitato l’ultima gara nel 2021 come tappa sostitutiva durante la pandemia di COVID-19. In precedenza aveva già accolto i gran premi tra il 2005 e il 2011, oltre che nella stagione 2020, quando Lewis Hamilton vinse la gara conquistando il suo settimo titolo mondiale, eguagliando il record di Michael Schumacher.

Nonostante la Turchia abbia continuato a trattare per tornare nel calendario dopo quell’evento, dal 2022 in poi le trattative hanno subito un rallentamento, anche a causa delle decine di milioni di dollari necessari per assicurarsi un accordo che concorrenti come il Qatar sono riusciti a finanziare.

Nel 2024, la Can Bilim Egitim Kurumlari A.S., società in parte di proprietà della presidente della filiale turca di Pirelli, Lale Cander, ha ottenuto i diritti di gestione del circuito di Istanbul Park per un periodo di 30 anni, per circa 117,8 milioni di dollari.

In base all’accordo, i nuovi gestori avevano il compito di riportare la Formula 1 a Istanbul con un contratto a lungo termine entro il 2026, ma le trattative, condotte insieme alla Federazione Turca degli Sport Automobilistici (TOSFED), si sono arenate.

Nel mese di febbraio, Domenicali ha confermato che Istanbul Park era vicino a rientrare nel calendario, alternandosi con una gara già esistente, e che il numero di gare nella stagione sarebbe comunque rimasto fissato a 24.