"È fantastico essere qua insieme a loro, specie dopo le difficili sessioni nelle prove libere. Ieri ero dietro di oltre un secondo e mezzo e ora sono qua in prima fila. Domani potremo lottare e fare la nostra gara".
Così Lewis Hamilton dopo aver conquistato il secondo posto nelle qualifiche del GP di Barcellona, tra le Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli, accanto a lui nelle prime interviste in pista.
"Quando ho fatto il miglior tempo nella Q1 ho capito che avevamo trovato un buon bilanciamento e che si poteva fare qualcosa di buono - ha aggiunto -. Essere così vicini alle Mercedes per la prima volta dimostra il grande lavoro che abbiamo fatto. Bisogna continuare a spingere e sviluppare e spero che potremo tenere il loro passo".
Leclerc amareggiato
"Provo solo tanta vergogna, mi sono presentato alle interviste perché devo farlo, ma mi vergogno molto". È uno Charles Leclerc sconsolato quello che si presenta ai microfoni dopo l'uscita di pista nella Q3 delle qualifiche a Barcellona.
Il pilota delle Ferrari, uscito illeso dalla botta contro le barriere, si è preso tutta la colpa dell'incidente: "Ho provato a fare qualcosa di diverso alla curva 4, quella difficile e che ci veniva meno bene nella Q1 e Q2, ma ho sbagliato. Non ci sono scuse, mi dispiace molto per i tifosi, per la gente che mi segue. Domani se dovessi anche vincere non sarebbe sufficiente per scusarmi".
