George Russell con il tempo di 1:12.578 ha conquistato la pole position in Canada per soli 68 millesimi di secondo di vantaggio su Antonelli e e punta ora a un weekend perfetto qui a Montreal dove si è mostrato combattivo fin dall’inizio: venerdì aveva già conquistato la pole position per la Sprint e questo sabato ha poi vinto la gara breve.
Domenica Russell punterà alla sua prima vittoria in un Gran Premio dalla gara inaugurale della stagione a marzo a Melbourne. Bene anche le McLaren: terza posizione per il campione del mondo Lando Norris davanti al compagno di squadra Oscar Piastri.
La gara breve in giornata ha acceso le polemiche per due manovre di Kimi che hanno quasi portato a un contatto tra le due Mercedes, poi l'italiano si è lamentato via radio e il team principal Toto Wolff è dovuto intervenire per mettere fine alle discussioni. La lotta per il mondiale sembra farsi più intensa in questo quinto weekend di gara della stagione, con Antonelli che questa domenica partirà con 18 punti di vantaggio.
In quinta posizione partirà invece il pluricampione del mondo Lewis Hamilton su Ferrari, seguito da Max Verstappen su Red Bull e dal compagno di squadra Isack Hadjar. È andata peggio invece all'altro ferrarista Charles Leclerc, che scatterà dall'ottava posizione. Gli ultimi due posti nella Q3 sono di Arvid Lindblad (Racing Bulls) e Franco Colapinto (Alpine)
Antonelli: "Weekend difficile, ho lasciato qualcosa ma sono contento"
"È difficile questo weekend, soprattutto con i pneumatici era difficile trovare la finestra giusta. Ho lasciato qualcosa sul tavolo ma George ha fatto un ottimo giro, sono contento. Vedremo come saranno le condizioni atmosferiche domani, cercheremo di essere pronti per tutto". Queste le parole di Kimi Antonelli dopo il secondo posto nelle qualifiche.
"Abbiamo fatto dei cambiamenti anche in base alle previsioni per domani, questo ha tolto della sincronia alla macchina - ha invece detto George Russell, che ha conquistato la pole con il tempo di 1.12.578, precedendo di 68 millesimi il compagno di squadra -. Kimi era più competitivo di me nella sessione, però sono riuscito a mettere insieme il tutto. Tra di noi abbiamo parlato dopo la mattinata, entrambi siamo piloti e sappiamo cosa fare e ci rispettiamo".
