Il cammino di Jannik Sinner alla Caja Magica prosegue dopo l'esordio con il francese Bonzi, battuto con qualche difficoltà in tre set e in rimonta dopo il primo perso al tie-break. Tra il numero uno del mondo e gli ottavi di finale c'è il danese Elmer Møller, classe 2003 e numero 169 del ranking, arrivato come Bonzi dalle qualificazioni. Tra i due si tratta di un incontro inedito, non esistono infatti precedenti a nessun livello del circuito.
Lo sfidante ha vinto sei titoli ITF e quattro Challenger e ha come best ranking il 102° posto, raggiunto nel luglio 2025. Qui a Madrid ha battuto il nostro Cinà al primo turno e si è qualificato al terzo grazie al ritiro di Diallo, che ha dato forfait dopo aver perso il primo set 7-5.
Per Sinner, dopo il rodaggio sulla terra di Madrid con Bonzi, c'è la possibilità di incamerare minutaggio su questa superficie e migliorare il proprio gioco per raggiungere l'obiettivo di diventare il primo tennista della storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi dopo i trionfi di Parigi (2025), Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Il set point più assurdo della storia?
Sul Manolo Santana, dopo due giochi all'insegna della normale amministrazione da parte dei due tennisti, nel terzo Sinner si procura due palle break volando sul 15-40 dopo un ottimo back: fallisce la prima opportunità con una palla corta che si ferma sul nastro, ma sulla seconda un dritto largo di Moller lo manda 3-1.
Dopo aver consolidato il break al servizio, l'altoatesino aggredisce anche nel sesto gioco sfruttando gli errori dell'avversario, particolarmente falloso col dritto sulle traiettorie complicate dell'azzurro. Sul 15-40 Sinner manda larga una prima risposta, lunga la seconda, mentre nella terza un errore non forzato di Moller gli regala il break, mandandolo a servire per il primo set.
Sul. 5-1 e servizio però Sinner ha un piccolo passaggio a vuoto, sbaglia la misura dei colpi, va sotto 15-40 e con una palla corta in rete regala il contro-break all'avversario, che poi chiede l'intervento del fisioterapista per un problema muscolare. Al ritorno in campo Moller continua a toccarsi la coscia, va sotto di nuovo 15-40 ma riesce ad annullare i due set point al servizio, poi ai vantaggi regala il set nel modo più assurdo: alla battuta si fa sfuggire la racchetta colpendo con la mano! Primo set Sinner dopo 48 minuti: 6-2.
Normale amministrazione e ottavi
Nel secondo parziale il danese compie meno errori mentre Sinner non spinge particolarmente, e così quinto gioco l'altoatesino si trova costretto ai vantaggi, ma ne esce senza problemi e mantiene il vantaggio sul tabellone: 3-2. Nel gioco successivo Sinner rimonta fino al 30-30, un nastro aiuta Moller, che però per spingere compie due doppi falli successivi e ai vantaggi regala il break all'azzurro, che così vola 4-2.
Al servizio il numero 1 del mondo consolida il break con due ace, ma alla battuta il danese concede poco e così per chiudere il match bisogna attendere il servizio dell'altoatesino. Stavolta Sinner non compie leggerezze e, anzi, con una pesante prima di servizio chiude il match 6-2 6-3 e vola agli ottavi di finale dove se la vedrà con il vincitore tra il britannico Norrie e l'argentino Tirante.
Un match semplice ma non particolarmente brillante per l'altoatesino al cospetto di un modesto avversario. Il numero 1 del mondo avrà bisogno di migliorare nel prosieguo del torneo per raggiungere il sogno dei cinque Masters consecutivi.

