New York si prepara ad accogliere oggi, domenica 1° novembre, una nuova edizione della sua celebre maratona, con numeri da record e una nutrita rappresentanza italiana. Saranno circa 60mila i corridori al via, a fronte di oltre 240mila candidature provenienti da 160 Paesi. Tra i partecipanti figurano anche 2.200 italiani, che confermano l'Italia come seconda nazione più rappresentata dopo gli Stati Uniti.
L'edizione 2026 coincide inoltre con il 50° anniversario del percorso attraverso i cinque distretti della città. Nel 1976, infatti, la maratona abbandonò il tracciato interamente ricavato all'interno di Central Park per estendersi a tutta New York. La manifestazione era nata sei anni prima, il 13 settembre 1970, e oggi è la seconda maratona più grande al mondo dopo quella di Londra.
Crippa guida gli italiani, Obiri e Kipruto cercano la conferma
Tra i protagonisti più attesi della spedizione azzurra c'è Yeman Crippa, reduce dal successo nella maratona di Parigi e intenzionato a lasciare il segno anche sulle strade della Grande Mela. Il fondista trentino non nasconde le proprie ambizioni e punta a restare nelle posizioni di testa fino agli ultimi chilometri: "Voglio una gara di testa, poi mi gioco tutto nel finale".
La concorrenza sarà però di altissimo livello. Tra i nomi più importanti figurano i keniani Hellen Obiri e Benson Kipruto, pronti a difendere i successi conquistati nella scorsa edizione. Torna con lo stesso obiettivo anche lo svizzero Marcel Hug, protagonista della competizione in carrozzina. Lungo gli oltre 42 chilometri del percorso sono attesi più di due milioni di spettatori, mentre gli appassionati italiani potranno seguire la diretta sul canale YouTube del Corriere dello Sport.
New York celebra 50 anni di storia: una medaglia speciale e sicurezza rafforzata
Per festeggiare l'anniversario del tracciato storico, la New York Road Runners, organizzatrice dell'evento, ha presentato una nuova medaglia destinata ai partecipanti. Il design, più grande rispetto al passato e caratterizzato da una finitura dorata, richiama lo skyline della città trasformandolo in una composizione che ricorda i raggi del sole.
Tra le storie più particolari di questa edizione c'è anche quella di Dave Obelkevich, 83 anni, l'unico atleta ad aver portato a termine tutte le edizioni disputate sul percorso dei cinque distretti dal 1976. Il corridore statunitense sarà nuovamente al via, proseguendo una tradizione personale che accompagna la manifestazione da mezzo secolo.
Sul fronte della sicurezza, le autorità cittadine hanno predisposto controlli rafforzati lungo il percorso e nelle zone interessate dall'evento. La responsabile della polizia di New York, Jessica Tisch, ha precisato che non risultano minacce credibili, ma saranno comunque impiegati droni, elicotteri, unità cinofile e agenti a cavallo.
La maratona sarà accompagnata anche da diverse iniziative dedicate all'Italia. Il Consolato generale ospiterà Gelindo Bordin, oro olimpico a Seul 1988 e due volte campione europeo, nel 1986 e nel 1990. L'Istituto Italiano di Cultura di New York darà invece spazio ad alcuni corridori arrivati dall'Italia, che racconteranno le esperienze e le motivazioni alla base della loro partecipazione a una delle gare più conosciute al mondo.
