Wimbledon, Sinner è una vittoria sofferta nonostante il 3-0: "È stata dura, una vera battaglia"

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SinnerADRIAN DENNIS / AFP

Jannik Sinner vola in semifinale a Wimbledon dopo aver sconfitto Struff in tre set. Le parole dell'azzurro sulla sua tenuta mentale e sul riscatto dopo Parigi.

Al termine del quarto di finale conquistato a Wimbledon contro Jan-Lennard Struff, superato in tre set, Jannik Sinner ha espresso tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto, non nascondendo le insidie del match. L'altoatesino ha ammesso la pericolosità del rivale tedesco, partito con le marce alte nei primi scambi.

"È stata molto dura, lui è un giocatore complicato da affrontare. All'inizio ero un po' in difficoltà, poi sono riuscito a entrare in partita restando solido con la testa e migliorando al servizio. Sono davvero felice di essere di nuovo in semifinale".

Sinner ha poi analizzato i momenti chiave della sfida, sottolineando l'importanza cruciale del secondo parziale: "Quel set avrebbe potuto prendere una piega diversa e vincerlo o perderlo avrebbe cambiato radicalmente la partita. Nel terzo, invece, mi sono sentito più sciolto. Portarla a casa in tre set è stato fondamentale, anche se è stata una vera battaglia".

Le difficoltà al Roland Garros

Il campione azzurro ha inoltre fatto un passo indietro, menzionando le difficoltà accusate al Roland Garros e il percorso intrapreso per superarle: "Dopo Parigi abbiamo analizzato a fondo la situazione per capire cosa fosse successo. Ci siamo allenati duramente per prepararci al meglio e oggi mi sentivo finalmente a mio agio in campo".

"Spero che quegli imprevisti non si ripetano, ma se dovesse accadere di nuovo dovremo rivedere qualcosa. Per il momento, mi godo questo splendido risultato", ha concluso.

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