Vai al contenuto principale

VNL 2026, Italia-Brasile 2-3: azzurre ko al tie-break, domani la finale per il bronzo

Paola Egonu e Sarah Luisa Fah
Paola Egonu e Sarah Luisa FahPhoto by DILARA IREM SANCAR / ANADOLU / ANADOLU VIA AFP

L'Italia cede 3-2 al Brasile nella semifinale della VNL 2026 a Macao. Si interrompe il ciclo vincente di Velasco: azzurre in campo domani per la medaglia di bronzo.

Si interrompe sul taraflex dell'East Asian Games Dome di Macao il lungo dominio dell'Italia femminile di pallavolo. In una semifinale di Volleyball Nations League intensa e tiratissima, la nazionale di Julio Velasco cede al Brasile al termine di una battaglia risolta solo al quinto set con il punteggio di 2-3 (25-21, 21-25, 24-26, 25-22, 12-15).

Cade così l'invincibilità delle azzurre nei grandi appuntamenti dopo un filotto da record iniziato nel 2024 e coronato dai trionfi olimpici e mondiali.

L'Italia prima della partita
L'Italia prima della partitaDILARA IREM SANCAR / ANADOLU / ANADOLU VIA AFP

La maratona di Macao

L’avvio della sfida aveva fatto sperare in un altro epilogo. L'Italia era partita con il piglio giusto, trascinata dai muri di Fahr e dalla presenza a tutto campo di Antropova, capaci di scavare il solco decisivo per il 25-21 iniziale.

La reazione della selezione verdeoro non si è però fatta attendere: guidata dalle fiammate di Ana Cristina e dalla regolarità di Rosamaria, la squadra di Zé Roberto ha alzato l'asticella in difesa, pareggiando i conti nel secondo parziale per poi piazzare il sorpasso ai vantaggi nel terzo set.

La reazione azzurra e l'allungo decisivo nel tie-break

Spalle al muro, le ragazze di Velasco hanno mostrato ancora una volta tutto il proprio carattere. L'ingresso di Egonu in diagonale e la verve di Nervini hanno ridato ossigeno e potenza all'attacco italiano, permettendo di dominare la quarta frazione e trascinare il verdetto al tie-break.

Nel quinto set, tuttavia, le sudamericane si sono dimostrate più lucide nei momenti chiave: una manciata di sbavature in contrattacco e le stoccate finali della solita Ana Cristina hanno consegnato al Brasile il 15-12 definitivo.

L'esultanza delle brasiliane
L'esultanza delle brasilianeCheong Kam Ka / Xinhua News / Profimedia

Niente finale per il titolo, dunque, ma l'avventura a Macao non si chiude qui. L'Italia tornerà subito in campo domani per la finale del terzo posto contro la perdente della sfida tra Turchia e Cina, determinata a chiudere il torneo sul podio.