Si interrompe sul taraflex dell'East Asian Games Dome di Macao il lungo dominio dell'Italia femminile di pallavolo. In una semifinale di Volleyball Nations League intensa e tiratissima, la nazionale di Julio Velasco cede al Brasile al termine di una battaglia risolta solo al quinto set con il punteggio di 2-3 (25-21, 21-25, 24-26, 25-22, 12-15).
Cade così l'invincibilità delle azzurre nei grandi appuntamenti dopo un filotto da record iniziato nel 2024 e coronato dai trionfi olimpici e mondiali.

La maratona di Macao
L’avvio della sfida aveva fatto sperare in un altro epilogo. L'Italia era partita con il piglio giusto, trascinata dai muri di Fahr e dalla presenza a tutto campo di Antropova, capaci di scavare il solco decisivo per il 25-21 iniziale.
La reazione della selezione verdeoro non si è però fatta attendere: guidata dalle fiammate di Ana Cristina e dalla regolarità di Rosamaria, la squadra di Zé Roberto ha alzato l'asticella in difesa, pareggiando i conti nel secondo parziale per poi piazzare il sorpasso ai vantaggi nel terzo set.
La reazione azzurra e l'allungo decisivo nel tie-break
Spalle al muro, le ragazze di Velasco hanno mostrato ancora una volta tutto il proprio carattere. L'ingresso di Egonu in diagonale e la verve di Nervini hanno ridato ossigeno e potenza all'attacco italiano, permettendo di dominare la quarta frazione e trascinare il verdetto al tie-break.
Nel quinto set, tuttavia, le sudamericane si sono dimostrate più lucide nei momenti chiave: una manciata di sbavature in contrattacco e le stoccate finali della solita Ana Cristina hanno consegnato al Brasile il 15-12 definitivo.

Niente finale per il titolo, dunque, ma l'avventura a Macao non si chiude qui. L'Italia tornerà subito in campo domani per la finale del terzo posto contro la perdente della sfida tra Turchia e Cina, determinata a chiudere il torneo sul podio.
