Il calcio italiano si ferma per un momento per rendere omaggio a uno dei suoi simboli più riconoscibili: Giovanni Trapattoni compie 87 anni e, come prevedibile, il suo compleanno ha acceso una lunga serie di messaggi d’affetto provenienti da club, istituzioni e vecchi protagonisti di tante stagioni vissute insieme.
A guidare il coro degli auguri è stata la Juventus, la squadra con cui Trapattoni ha costruito una parte fondamentale della propria leggenda. Il club bianconero ha ricordato il primato che ancora oggi lo distingue nella storia della società: nessuno, infatti, ha collezionato più panchine di lui.
Anche l’Inter ha voluto celebrare il tecnico che a Milano seppe firmare una pagina indelebile, quella dello storico “scudetto dei record”, ancora oggi ricordato come una delle stagioni più dominanti nella storia nerazzurra.
I messaggi sono arrivati da tutto il suo percorso professionale: dal Milan, dove iniziò la carriera da allenatore in Serie A, fino alle società europee che lo hanno accolto negli anni successivi, come Bayern Monaco, Benfica e Fiorentina. Ovunque sia passato, Trapattoni ha lasciato una firma precisa.
Un mister unico al mondo
Il suo curriculum resta uno dei più ricchi mai costruiti da un tecnico italiano. In panchina ha conquistato titoli in quattro Paesi diversi, vincendo campionati in Italia, Germania, Portogallo e Austria, oltre a collezionare trofei internazionali che ne hanno consolidato il profilo tra i grandi allenatori europei.
Alla Juve, in particolare, ha firmato un ciclo irripetibile, arricchito da campionati, coppe nazionali e successi continentali, compresa la Coppa dei Campioni del 1985.
Ma il compleanno del Trap non è stato soltanto un’occasione per ricordare numeri e trofei. Anche molte istituzioni calcistiche hanno voluto unirsi agli auguri, dalla federazione italiana fino a quella irlandese, ultimo grande capitolo della sua carriera conclusa nel 2013 dopo l’esperienza alla guida della nazionale verde.
Tra i messaggi più personali c’è stato quello di Aldo Serena, uno degli attaccanti che più hanno condiviso con lui momenti importanti tra Juventus e Inter.
