Terza giornata a Wimbledon. Al via il secondo turno con il ritorno in campo di Jannik Sinner (dalle 14.30 su Sky Sport). Il numero 1 al mondo aprirà il programma sul centrale contro il portoghese Nuno Borges, numero 48 del ranking, dopo una partita d'esordio tutt'altro che semplice contro Miomir Kecmanovic.
L'azzurro ha, infatti, dovuto rimontare due volte lo svantaggio, imponendosi al quinto set al termine di una sfida molto combattuta, un segnale importante dal punto di vista del carattere ma anche un campanello d'allarme sulle sensazioni in campo.
E già, perché il match contro il serbo arriva dopo la preoccupante sconfitta al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, fratello minore di Francisco, che aveva interrotto il cammino di Sinner a Parigi in una partita drammatica, per l'altoatesino, dal punto di vista fisico e mentale.
Risposte cercasi
Per questo contro Borges non conterà soltanto il risultato: dall'altoatesino ci si aspetta anche una risposta sul piano del gioco, della condizione e della fiducia, per capire se le difficoltà emerse contro Kecmanovic siano state solo un passaggio a vuoto o un aspetto da monitorare in continuità con quanto successo in Francia.
Contro il lusitano, Sinner parte naturalmente con i favori dei pronostici e può contare, inoltre, sull'unico precedente a suo favore, la vittoria ottenuta nel 2022 a Sofia per 6-3 6-4.

Gli altri azzurri e il big match
Non sarà però l'unico italiano in campo. Spazio a Flavio Cobolli, che sul Campo 2 completerà il match contro Mariano Navone, interrotto ieri per oscurità con l'azzurro avanti 1-6, 7-6, 6-3. Debutto invece nel doppio per Simone Bolelli e Andrea Vavassori: le teste di serie numero 4 affronteranno la coppia britannica Jones/Paris.
Tra le altre sfide di giornata grande attesa per Novak Djokovic, impegnato nell'ultimo match sul centrale contro Stefanos Tsitsipas.
