Masters Monte Carlo: Berrettini travolge un nervosissimo Medvedev con un doppio 6-0 in 50 minuti

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Matteo Berrettini
Matteo BerrettiniREUTERS/Manon Cruz

Prestazione dominante del romano che elimina la testa di serie numero sette senza lasciargli scampo: errori a raffica del russo, nervosismo evidente e racchetta distrutta nel secondo set

Una partita a senso unico, quasi irreale per il livello degli interpreti. Matteo Berrettini si prende la scena al Masters di Monte-Carlo con una prestazione impeccabile, superando Daniil Medvedev con un netto doppio 6-0 in meno di un’ora. Un risultato rarissimo contro un Top-10, che certifica il ritorno ad altissimo livello del tennista romano, ma che la dice lunga anche sul rivale ostaggio del proprio carattere.

Eppure l’avvio aveva raccontato tutt’altro. Nel primo gioco Berrettini è chiamato subito a difendersi, annullando due palle break grazie alla solidità del servizio. È l’unico momento di equilibrio dell’incontro. Da lì in avanti il match cambia completamente direzione: Medvedev perde ritmo, forza le giocate e accumula errori, mentre l’italiano varia con intelligenza e prende il controllo degli scambi.

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Il primo set scivola via rapidamente, con tre break consecutivi e numeri impietosi per il russo, incapace di reagire. Nel secondo parziale la musica non cambia: Berrettini strappa subito il servizio e allunga senza esitazioni, mentre dall’altra parte cresce la frustrazione. Emblematico l’episodio della racchetta distrutta, che costa a Medvedev un richiamo per “condotta antisportiva”.

Il finale è una formalità. Berrettini chiude senza concedere nulla, firmando un “doppio bagel” che lo proietta agli ottavi e lo inserisce in una ristretta cerchia di giocatori capaci di infliggere un simile punteggio a un Top-10 nell’Era Open. Ora attende il prossimo avversario che verrà fuori dalla sfida tra Joao Fonseca e Arthur Rinderknech ai quali il messaggio dell'azzurro è già arrivato forte e chiaro.