Il ritorno in Florida ha un sapore speciale per Jannik Sinner, pronto a riprendere il cammino nel Masters 1000 di Miami con ambizioni importanti e una condizione da confermare. Reduce dal successo a Indian Wells Masters, l’azzurro si presenta tra i favoriti, forte anche dei precedenti positivi su questi campi.
"Sono contento di essere tornato a Miami. È un torneo che mi è mancato l’anno scorso, ed è molto importante per me". Il legame con questo appuntamento non è casuale: proprio qui aveva conquistato uno dei risultati più significativi della sua carriera, vicendo il torneo nel 2024 e conquistanto la seconda piazza del ranking mondiale.
Ora l’obiettivo è ancora più ambizioso: mettere insieme i due grandi tornei americani nello stesso anno, un’impresa riuscita l’ultima volta a Roger Federer che completò il Sunshine Double nel 2017: "Si tratta dell’ultimo appuntamento prima della stagione su terra battuta, darò il massimo, poi vedremo come andrà".
A Miami fa freddo
Il programma però resta incerto. Le condizioni meteo stanno complicando l’avvio del torneo e anche la preparazione del numero due del mondo: "Per il momento capire le sensazioni è difficile, ho giocato solo 45 minuti per muovermi un po’. Il tempo non è bellissimo, quindi dovremo valutare le condizioni e capire come si evolverà la situazione".
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Una variabile non da poco, soprattutto in un contesto che solitamente presenta caratteristiche opposte: "Qui fa davvero molto caldo, anche se quando sono arrivato faceva freddo per essere a Miami". In Florida, inoltre, cambiano anche le condizioni di gioco rispetto alla California, con un ritmo più lento e rimbalzi più alti, elementi che potrebbero influenzare il suo rendimento.
"Indian Wells è stato un ottimo torneo per me, ora proverò ad allenarmi quanto più possibile, vedremo quanto il tempo ce lo permetterà. Questa coppia di tornei è importante perché siamo a inizio stagione. Rispetto ad Indian Wells, anche a causa del caldo, le condizioni di gioco sono però diverse: un po’ più lente, e la palla rimbalza anche più in alto".
Il gesto di Jannik
Dopo il trionfo contro Daniil Medvedev, aveva colpito l’esultanza con il gesto verso il cuore, simbolo di una consapevolezza crescente. "Volevo mostrare a me stesso di essere capace di arrivare in fondo anche in quel torneo".
Il momento positivo del tennis italiano è sotto gli occhi di tutti, con risultati diffusi e continuità ad alto livello. "C’è tanto lavoro dietro. Alla fine, il tennis è uno sport individuale: ognuno ha il proprio modo di allenarsi e di stare in campo. Però tutti stanno trovando il giusto equilibrio e per questo stanno arrivando tanti risultati positivi. Dall’Italia sentiamo tanto supporto, ed è la cosa più importante. Noi cerchiamo di rendere le persone a casa più felici possibile. Speriamo di continuare così".
Non solo tennis: Sinner ha voluto dedicare un pensiero anche a Kimi Antonelli, protagonista recente in Formula 1. "Quello che sta facendo Kimi è incredibile. È un bravissimo ragazzo, ha una bellissima famiglia e sono contento per tutti loro. Auguro il meglio, a lui come alla Ferrari… sperando possa avvicinarsi alla Mercedes".
