Miami Open, dopo la pioggia spende il sole: Sinner batte Lehecka e completa il Sunshine Double

Jannik Sinner
Jannik SinnerMike Frey-Imagn Images

Nemmeno i continui cambi di programma fermano il n. 2 del mondo in un match ritardato e poi interrotto per le condizioni climatiche. L'azzurro batte il ceco 6-4 6-4, vince il torneo, realizza l'accoppiata storica e accorcia su Alcaraz

Jannik Sinner fa un altro passo nella storia del tennis centrando il Sunshine Double, grazie alla vittoria del Miami Open che bissa quella ottenuta a Indian Wells. E Jannik centra l'accoppiata senza perdere un set per la prima volta nella storia. Djokovic infatti nel 2016 perse un solo set nei due tornei americani, nella sfida inaugurale contro Bjorn Fratangelo.

L'altoatesino aggiunge così il suo nome a un gotha di sette tennisti del calibro appunto di Novak Djokovic (2011, 2014, 2015, 2016), Roger federer (2005. 2006, 2017), Andre Agassi (2001), Marcelo Rios (1998), Pete Sampras (1994), Michael Chang (1992), Jim Courier (1991). 

Non solo, raggiungendo quota 12.400 punti si avvicina al numero 1 Atp di Carlos Alcaraz, distante ora solo 1190 punti, con lo spagnolo che con l'inizio della stagione su terra si troverà a difendere 4000 punti.

Insomma, c'è più di un motivo per sorridere per Jannik, che con Indian Wells e Miami sfutta la chance non soltanto di entrare nella storia del Sunshine Double, ma anche di guadagnare il massimo, visto che in questi tornei non aveva punti da difendere dopo la sospensione per Clostebol dello scorso anno.

Break chirurgico

Sotto gli occhi di Ronaldo il Fenomeno, Sinner dimostra subito di essergli stretto parente con la racchetta. Nel terzo gioco l'altoatesino rompe la parità procurandosi due palle break, salvate da Lehecka. Ai vantaggi ne conquista una terza, e stavolta non sbaglia: con un dritto in diagonale fulmina il ceco che è costretto a cedere il servizio per la prima volta nel torneo. 

Il tennista di Mlada Boleslav però dimostra orgoglio, mettendo in difficoltà Jannik nel gioco successivo e procurandosi tre break point sullo 0-40. Il servizio, che in questo torneo è stato devastante, arriva però puntuale a soccorrere il numero 2 del mondo, che ai vantaggi vola 3-1 consolidando il break e mettendo a segno il quarto ace.

Lehecka non si demoralizza e vince con determinazione i successivi giochi al servizio, ma sul 5-3 Sinner prova a chiudere il parziale, procurandosi il primo set point ai vantaggi con una grande risposta di dritto. Il ceco l'annulla, ne annulla un secondo e dopo sei vantaggi consecutivi riesce a tenere il gioco. L'occasione è così rimandata per Jannik, che però al servizio non si fa pregare: lascia a zero l'avversario e chiude il primo set dopo 46 minuti 6-4.

Interruzione e trionfo

Nel secondo set, sul 30-15 per Lehecka, torna la pioggia e l'incontro si interrompe, riprendendo quasi un'ora e mezza dopo (1 ora e 28 minuti). Dopo il riscaldamento nei primi due giochi, Sinner prova a bissare l'inizio del primo, procurandosi tre palle break nel terzo gioco, ma stavolta il ceco riesce a salvarsi ai vantaggi.

Dopo aver chiuso il suo gioco al servizio a zero, l'azzurro ci riprova sul 2-2, volando 15-40 dopo un rovescio in back di Lehecka che colpisce la rete. Il ceco riesce però ad annullare le palle break anche stavolta ai vantaggi, grazie a servizio e dritto. 

L'altoatesino, fallite le occasioni, tira un po' il fiato: è costretto a rimontare nel turno di battuta da 15-30, non fa punti sul gioco del ceco e va sotto 0-30 al servizio nell'ottavo gioco, ma si riprende e con una palla corta seguita da un lob si riporta in parità sul 4-4.

Sul servizio di Lehecka stavolta il n. 2 del mondo non si fa però sfuggire l'opportunità, e sul 30-40 trova il break con un dritto lungo del ceco. Al servizio per il match, Sinner inaugura il gioco con due ace, poi con uno schiaffo sul 15-30 si procura il primo match point. Un nastro gli nega l'ace, e così sulla prima successiva va in volée, chiude 6-4 6-4 e diventa l'ottavo giocatore della storia a realizzare il Sunshine Double, il primo senza perdere un set. Jannik sempre più nella storia.