Nella giornata in cui ben cinque azzurri (Matteo Berrettini, Mattia Bellucci, Lorenzo Sonego, Federico Cinà ed Elisabetta Cocciaretto) sono stati eliminati al debutto, a Madrid la scena se l'è presa tutta Tyra Caterina Grant.
La giovane tennista italiana, dopo aver brillantemente superato due turni di qualificazioni (tra l'altro, iniziando con un preoccupante 0-6 l'ultimo e decisivo match) ha saputo sconfiggere Elsa Jacquemot lasciandole solo tre games.
Il 6-2, 6-1 con cui la classe 2008 azzurra ha battuto la francese ha fatto scalpore, in primis per le 200 posizioni di differenza tra le due nel ranking WTA.
Il futuro è nelle sue mani
Per il tennis azzurro ricco di gioie maschili aumentano dunque le speranze di vedere fiorire anche la sponda femminile, che cerca disperatamente qualcuna che possa ricevere il testimone dato da Jasmine Paolini.
Grant, 18 anni appena compiuti, è nata a Roma ma cresciuta a Vigevano, anche se per 7 anni ha frequentato l'accademia di Riccardo Piatti a Bordighera prima di trasferirsi in Florida. Ha scelto di giocare per l'Italia e per questo motivo è già entrata nel giro azzurro, voluta dalla ct Tathiana Garbin per le fasi finali della scorsa Billie Jean King Cup.
Figlia di un giocatore statunitense di pallacanestro e una maestra di tennis, ha appena conquistato il suo primo successo a livello WTA dopo le due apparizioni del 2025, quando venne sconfitta al primo turno sia a Madrid che a Roma.
Dopo Madrid, Roma
Conosciamo già i prossimi due appuntamenti: prima sfiderà Sorana Cirstea al secondo turno di Madrid, sperando di sorprendere la rumena che è una top 30 delle classifiche WTA, poi tornerà a Roma visto che le è stata assegnata una wild card per il tabellone principale degli Internazionali d'Italia.
