Jannik Sinner è tornato. L'italiano vince il torneo di Indian Wells e sorride finalmente, dopo un inizio di stagione non esaltante (due tornei disputati, due stop rimediati contro Novak Djokovic agli Australian Open e Jakub Mensik a Doha).
Lo fa battendo un rinato Daniil Medvedev che si arrende in due set sul caldo cemento californiano con il punteggio di 7-6 7-6, dopo una battaglia punto a punto decisa dai dettagli.
Si tratta del sesto titolo 1000 ma soprattutto della prima vittoria della stagione per Jannik che, un po' a sorpresa, dedica la vittoria al suo amico Kimi Antonelli.
Prima scrive "bravo Kimi" come firma sulla telecamera a bordo campo, poi nel discorso di rito del vincitore è ancora più diretto: "È una giornata di festa per l'Italia. Sono un grande appassionato di Formula 1, ed avere un giovanissimo italiano, Kimi Antonelli, che porta l'Italia al vertice è un'emozione. Grazie Kimi, grazie F1".
La passione di Jannik per i motori
Sinner ha voluto così celebrare il primo storico trionfo in F1 del giovane talento emiliano, sottolineando la grande prova di un connazionale. In barba a chi lo accusa di non avere a cuore la causa italiana.
Ma anche un amico: i due si sono conosciuti già in occasione del GP di Abu Dhabi dello scorso anno, quando il tennista ha fatto visita al pilota nella gara di fine stagione. Antonelli invece prese parte alle ATP Finals del 2025, di scena a Torino.
La passione di Sinner per i motori è una questione di famiglia: anche il fratello Mark è un grande appassionato di F1, e Jannik lo ha più volte dichiarato in maniera scherzosa in pubblico facendo riferimento alle assenze 'giustificate' dalla voglia di seguire le gare di velocità invece che le finali tennistiche, ad esempio quando preferì seguire il GP di Imola e non la finale degli Internazionali d'Italia.
