Novak Djokovic va avanti a Indian Wells, ma l'approdo agli ottavi si porta dietro anche un dolore al braccio, "che spero migliori". È un piccolo campanello d'allarme quello lanciato dal serbo dopo aver battuto al terzo turno Aleksandar Kovacevic in tre set, 6-4 1-6 6-4. Ora agli ottavi del Master 1000 californiano, ai quali è approdato dopo 9 anni di assenza, incontrerà Jack Draper, vincitore della scorsa edizione.
Ma dovrà affrontare anche il suo problema fisico. "Ho sentito dolore all'avambraccio destro nelle ultime due settimane e ho cercato di giocarci sopra - ha raccontato Djokovic - . È un po' strano: più servo, meglio mi sento, ma poi il dolore va e viene se mi raffreddo. Se non servo per cinque o sei minuti, sento un po' di dolore nei primi due servizi del game. Ci sto lavorando. Spero che migliori ogni giorno".
"Cerco di gestire il mio corpo e il mio stato mentale giorno per giorno - ha concluso il serbo - per poter essere al massimo delle mie possibilità in un determinato giorno". Intanto il terzo turno ha riservato qualche sorpresa.
Fuori Mensik e Shelton
Dalla parte del tabellone di Sinner, quella bassa, fuori due potenziali rivali pericolosi. Il ceco Jakub Mensik, testa di serie n.12 che aveva eliminato l'italiano a Doha, è uscito con lo spagnolo Davidovich Fokina (n.18) in tre set (6-2, 4-6, 6-2). Fuori anche l'americano Shelton (n.8) superato dal connazionale Tien (n.25) in tre set (7-6, 4-6, 6-3). Il vincente della sfida di stanotte tra Sinner e Fonseca troverà ai quarti il vincente di quella Tien-Fokina.
