Medvedev vs Sinner - 22:00
Daniil Medvedev ha offerto una grande prestazione in semifinale, battendo il numero uno del mondo Carlos Alcaraz in un match spettacolare tra un giocatore reduce da otto vittorie consecutive e un altro che aveva iniziato la stagione 2026 senza sconfitte.
Il russo ha mostrato un livello di gioco che ricorda quello che lo portò al vertice mondiale e alla conquista di uno Slam sul cemento. È stato anche un segnale importante delle sue capacità, proprio in un momento in cui il mondo del tennis si concentra su giovani e nuovi talenti pronti a rompere il duopolio Alcaraz–Sinner.
Alcuni aspetti della carriera di Medvedev sono difficili da decifrare. Ad esempio, pur avendo vinto 22 titoli a livello ATP, per anni non era mai riuscito a conquistare lo stesso torneo due volte, una sequenza interrotta solo di recente a Dubai il mese scorso.
Ecco un’altra statistica che cercherà di migliorare nella finale: pur avendo un notevole record di 8-8 contro numeri uno del mondo, ha faticato molto contro i numeri due, con un bilancio di 1-9, l’unica vittoria arrivata contro Rafael Nadal alle ATP Finals 2020.
Jannik Sinner ha superato invece Alexander Zverev in semifinale a Indian Wells in due set, raggiungendo due obiettivi importanti: ha interrotto la sua insolita astinenza da finali in questa stagione e ha conquistato la sua prima finale al Masters di Indian Wells, dopo due eliminazioni consecutive in semifinale nel 2023 e 2024.
Le sue chance per il titolo sono ulteriormente aumentate, visto che Alcaraz non è più sulla sua strada. Lo spagnolo lo aveva fermato in questo torneo nelle ultime due edizioni e aveva anche inflitto le sconfitte nelle sue finali sul cemento nordamericano lo scorso anno, a Cincinnati e agli US Open.
L'altoatesino ha bisogno di un titolo dopo un inizio di stagione incerto che ha minato la sua fiducia e ampliato il divario con il suo principale rivale, Alcaraz. Un’occasione così in un evento di grande prestigio probabilmente non se la aspettava all’inizio del torneo, e considerando il suo recente rendimento, dovrebbe credere fortemente nelle sue possibilità di successo.
Per dare un contesto, non perde una finale ATP contro un avversario diverso da Alcaraz dal 2023, quando Novak Djokovic lo ha battuto in due set alle ATP Finals. Da allora, ha affrontato altri avversari in 12 finali e le ha vinte tutte.
Scontri diretti
Sinner conduce negli scontri diretti 8-7. Questa rivalità si è sviluppata in due fasi ben distinte. Medvedev ha dominato la prima parte, vincendo i primi sei incontri consecutivi. Tuttavia, dopo l’ascesa di Sinner nella seconda metà della stagione 2023, il vento è completamente cambiato. Da quel momento, Sinner ha vinto otto delle ultime nove sfide.

Statistiche e Dati
• Medvedev è reduce da nove vittorie consecutive e non ha perso nemmeno un set in questa striscia.
• Il russo ha già conquistato due titoli in questa stagione e ora punta al suo primo Masters dal successo a Roma 2023.
• Medvedev ha un record di 6-4 nelle finali Masters, con tre delle quattro sconfitte arrivate contro giocatori classificati al numero due del mondo.
• Sinner ha un bilancio di 5-4 nelle finali Masters, con una delle sconfitte proprio contro Medvedev a Miami 2023.
• L’italiano ha vinto l’ultimo Masters disputato a Parigi nel 2025, dove ha anche completato il torneo senza perdere un set.
Analisi scommesse
Medvedev ha già dimostrato in passato di poter battere Sinner, avendo vinto sei incontri consecutivi in questa rivalità. Le sue recenti difficoltà sono state soprattutto mentali, coincidenti con l’ascesa di Sinner e il calo di forma e fiducia del russo. Ora però Medvedev sembra tornato vicino al suo livello migliore e arriva con grande convinzione dopo la vittoria su Alcaraz. Con questo slancio, si presenta in finale come un vero candidato al titolo.
Medvedev potrebbe avere più possibilità di vittoria in questo confronto. Può imporsi in due set o in una battaglia al terzo, soprattutto nelle condizioni diurne dove la sua resistenza superiore può fare la differenza. Sinner, invece, dovrà probabilmente provare a vincere in due set, cosa difficile considerando la striscia di nove partite senza set persi da Medvedev. Il valore quindi potrebbe pendere verso Medvedev, sia per vincere almeno un set che come scelta secca per il successo. Jannik comunque è apparso in forma straordinaria contro Zverev.

Medvedev nel 2026
Migliori risultati: Dubai, Brisbane (titolo)
Migliori risultati su cemento outdoor: Dubai, Brisbane (titolo)
Record: 18-3
Record nelle ultime 10 partite: 9-1
Record su cemento outdoor: 18-2
Record contro top 10: 2-0 (carriera 52-53)
Record nelle finali ATP Masters 1000: 0-0 (carriera 6-4)
Record nelle finali: 1-0 (carriera 22-19)
Grand Slam: Australian Open (ottavi di finale)
Medvedev al BNP Paribas Open
Record in carriera: 25-8
Miglior risultato: Finale (2023, 2024, 2026)
Risultato dello scorso anno: Semifinale
Record nelle finali: 0-2
Preparazione: Doha (ottavi di finale), Dubai (titolo)
Percorso verso la finale: Bye, Tabilo (6-4, 6-2), Baez (6-4, 6-0), Michelsen (6-2, 6-4), (14) Draper (6-1, 7-5), (1) Alcaraz (6-3, 7-6)
Sinner nel 2026
Migliori risultati: Indian Wells (finale)
Migliori risultati su cemento outdoor: Indian Wells (finale)
Record: 12-2
Record nelle ultime 10 partite: 8-2
Record su cemento outdoor: 12-2
Record contro top 20: 2-2 (carriera 94-47)
Record nelle finali ATP Masters 1000: 0-0 (carriera 5-4)
Record nelle finali: 0-0 (carriera 24-9)
Grand Slam: Australian Open (semifinale)
Sinner al BNP Paribas Open
Record in carriera: 16-3
Miglior risultato: Finale (2026)
Risultato dello scorso anno: Non ha partecipato
Record nelle finali: 0-0
Preparazione: Doha (quarti di finale)
Percorso verso la finale: Bye, Svrcina (6-1, 6-1), Shapovalov (6-3, 6-2), Fonseca (7-6, 7-6), (25) Tien (6-1, 6-2), (4) Zverev (6-2, 6-4)
