Nei quarti dell'Atp 500 del Qatar ExxonMobil Open di Doha, Jannik Sinner deve affrontare un avversario che, nonostante sia n. 16 del mondo, non conosce perché non ha mai affrontato. Il 20enne ceco Jakub Mensik è un giocatore solido, dal servizio potente, ma abbastanza incostante vista la giovane età.
Il giovane talento mostra però subito grande sicurezza al servizio, senza dare opportunità all'avversario più quotato. Poi, nel terzo gioco, il ceco deve affrontare le prime difficoltà ma ne esce alla grande. Sinner infatti si fa aggressivo in risposta e si porta sullo 0-40, ma il nativo della Moravia è impeccabile in battuta e da fondo: riesce a salvare tutte e tre le palle break e anche una quarta ai vantaggi, firmando il terzo ace.
Il ceco al servizio non lascia scampo
L'incontro prosegue sulle ali dell'equilibrio, con Mensik che serve l'86% di prime in campo e non lascia chance all'altoatesino di procurarsi altre palle break. Inizia a funzionare peggio invece il servizio dell'azzurro, che è costretto a giocare troppe seconde. E sul 4-3 per il ceco iniziano le prime difficoltà, con Sinner che deve fronteggiare la prima palla break del torneo. Sul 30-40 si salva grazie a una risposta di poco fuori di Mensik, poi con un servizio al centro vincente e un passante di dritto porta a casa il gioco.
Sinner si salva ma non riesce a scalfire la difesa del ceco in risposta, che continua a servire una quantità di prime impressionante: a questo punto del match arriva all'88%. Si va così al tie-break, dove Mensik conquista subito un mini-break e si porta 2-0, poi 4-1. Sinner non sbaglia più ma neanche il ceco, che sul 6-3 strappa il secondo mini-break e il set dopo 55 minuti. Il numero 16 del mondo conclude il parziale con l'83% di prime contro il 59% di Sinner.
Sinner parte male, poi accelera
L'altoatesino inizia male anche il secondo set, andando 0-30. Poi, dopo aver rimontato, deve concedere un'altra palla break. Con la freddezza da campione riesce però a scongiurare quella che sarebbe potuta diventare una situazione difficile, e chiude il gioco. Mensik dall'altra parte invece continua a non mostrare segnali di cedimento, rispondendo colpo su colpo sugli scambi da fondo e rendendo inutili i tentativi di palla corta del n. 2 Atp.
Sul 3-2 però l'azzurro si fa aggressivo approfittando dell'improvviso calo drastico della percentuale di prime del ceco e si porta 0-40. Mensik stavolta non riesce a salvare, e per forzare la seconda commette il doppio fallo che porta in vantaggio l'azzurro 4-2. Il 20enne di Prostejov non si dà per vinto e nel game successivo costringe Sinner ai vantaggi, ma l'altoatesino ne esce con una prima di servizio e tre dritti devastanti conclusi da uno smash: 5-2.
Mensik ora sembra aver perso fiducia nel recuperare il set, mentre Sinner sembra più tranquillo, fa viaggiare meglio la palla e chiude il secondo set 6-2 con un break dopo un altro 0-40.
Inizio folgorante e chiusura senza patemi
Il ceco però dopo un toilet break ritrova improvvisamente forze e concentrazione nel terzo set, e strappa il servizio in apertura. Sinner prova immediatamente il controbreak e si porta in vantaggio 30-40, ma vede frustrata l'opportunità da una prima impeccabile e da una ritrovata solidità che non lascia scampo: 2-0 per il numero 16 Atp.
Mensik torna perfetto e per il numero 2 del mondo si fa dura: non si limita a giocare bene in battuta ma cerca anche di colpire in risposta. L'azzurro non si fa sorprendere, ma non riesce a rendersi pericoloso sulle prime del 20enne talento.
E così, sul 5-3, il ceco si porta avanti 40-30 sul servizio dell'altoatesino prendendo la riga con un grande rovescio, e poi chiude al primo match point. Finisce 7-6(3) 2-6 6-3 e dopo due ore e tredici minuti di gioco in semifinale ci va lui. Per Sinner arriva un'altra eliminazione dopo gli Australian Open.

Mensik: "Ho servito piuttosto bene, è stata una battaglia mentale molto dura"
Le parole del ceco al termine del match: "Prima della partita conoscevo le qualità di Jannik. È un ragazzo fantastico. Un grande campione. Quello che ha già fatto nella sua giovane carriera è davvero impressionante. Sapevo che sarebbe stata dura. Ma nonostante questo, sono sceso in campo per vincere. Avevo una mentalità vincente. Ho servito piuttosto bene, anche se le condizioni stavano iniziando a peggiorare durante la notte. È stata una battaglia mentale molto, molto dura. Dopo il secondo set, avevo perso un po' di energia, e sono davvero felice di essere riuscito a recuperare dopo la pausa per andare in bagno. Dall'inizio del terzo set ho ricominciato a servire bene. Sono semplicemente felice della prestazione che ho offerto oggi".
