Alcaraz lotta e avanza a Doha, Paolini subito ko a Dubai, domani tocca a Sinner

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz REUTERS/Mohammed Salem

Lo spagnolo batte Rinderknech, domani il numero 2 del mondo affronta Popyrin. La toscana sconfitta in due set all'esordio a Dubai.

Un Arthur Rinderknech, rivelatosi ancora una volta rivale da non sottovalutare, ha reso meno scontato del previsto il debutto all'ATP 500 di Doha del numero 1 al mondo, Carlos Alcaraz, chiamato a rispondere a distanza a Jannik Sinner, facile vincitore ieri sul ceco Machac.

Se l'altoatesino si allena per affrontare domani l'australiano Alexei Popyrin e proseguire il cammino verso una possibile sfida in finale con lo spagnolo, questi deve rimboccarsi le maniche per avere ragione dopo un tirato tie-break dell'inatteso finalista del Masters 1000 di Shanghai.

Intanto, al WTA 1000 di Dubai, si registra un'altra uscita di scena immediata per la numero 1 azzurra, Jasmine Paolini, eliminata in due set all'esordio da Alexandra Eala col punteggio di 6-1 7-6. La filippina ha conquistato agevolmente il primo parziale, mentre nel secondo ha dovuto annullare due set point per arrivare al tie-break. 

Debutto non facile per Alcaraz

Tornando in Qatar, il vincitore dell'ultimo Australian Open ammette di aver faticato a portare a casa il match, con il punteggio di 6-4, 7-6: "È stato davvero difficile. Arthur è un giocatore davvero pericoloso. Nessuno vuole giocare contro di lui al primo turno - afferma a caldo lo spagnolo -. Sono contento del livello, di aver superato i momenti difficili della partita, di essere rimasto calmo e positivo e di aver giocato un ottimo tennis".

Vinto il primo set dopo aver ceduto il break al quinto gioco, Alcaraz deve affrontare la tenace resistenza di Rinderknech, che grazie al servizio lo costringe a impegnarsi nel tie break, vinto 7-5 non senza patemi. Al prossimo turno, il numero 1 affronterà un altro francese, sulla carta meno ostico, il numero 60 ATP Valentin Royer.

Sinner attende Popyrin

Popyrin, l'avversario di Sinner, è poco più avanti di Royer nella classifica (numero 53) ma ha qualità ben più spiccate, pur avendo in gran parte disperso negli anni le promesse dei suoi esordi. "Quando è la mia giornata, posso battere chiunque", ha detto in un'intervista l'anno scorso, il problema è che questi momenti sono diventati rari, come dimostra anche il deludente avvio 2026 del 26enne di Sydney, che da gennaio ha vinto solo una volta, ieri, col neanche classificato qatariota Zayid.

I precedenti
I precedentiFlashscore

I precedenti sono 1-1, ma l'australiano ha vinto nel lontano 2021 contro Sinner, impostosi invece in tre set al secondo turno degli US Open 2025. Il pronostico è a senso unico, come l'azzurro ha ormai abituato i suoi tifosi.

Doppio ok

Nel torneo di doppio, a Doha, Simone Bolelli e Andrea Vavassori ripartono con un successo dopo il successo nel torneo di Rotterdam. I due si impongono 4-6, 6-3, 10-4 sul ceco Adam Pavlasek e sull'australiano John Patrick Smith e, al prossimo turno, domani, li aspettano il salvadoregno Marcelo Arevalo e il croato Mate Pavic.