Equilibrio nel terzo set
Sinner ha commentato la fase più complicata del derby italiano vinto contro Darderi: "Onestamente è la cosa più normale, non è che le partite si vincono sempre in tre set. Anche se dovessi perdere il terzo set, sono avanti due set a uno, in questo sport le cose possono cambiare in un attimo, però allo stesso tempo non puoi sempre vincere in tre set. Ero abbastanza tranquillo, onestamente. Lui ha giocato molto bene nel terzo set, ha iniziato a servire molto meglio, però credo che sia stata comunque un’ottima prestazione. Mi è sembrata una prestazione davvero solida. Ho servito molto bene. Era la prima volta che giocavo contro Luciano in un match ufficiale, lo aspettavo con piacere. Le cose si sono un po’ complicate alla fine, ma sono molto contento di come ho gestito la situazione".

Continuità nel servizio
Sull’efficacia al servizio, il numero due al mondo ha spiegato: "Ho sempre detto che ancora non è un colpo dove mi sento al 100%. Non è magia che da una partita all’altra, o iniziando una nuova stagione, cominci a servire meglio. Secondo me sto servendo un po’ meglio dell’anno scorso quando ho iniziato la stagione, però sappiamo che c’è tanto lavoro da fare, soprattutto sulla seconda di servizio: c’è tanto margine, a volte sono un po’ poco preciso, la velocità va un po’ giù, però ci stiamo lavorando".
Giorno libero e recupero
Riguardo al giorno di pausa previsto, Sinner ha dichiarato: "Probabilmente andiamo indoor. Mi piace di più stare indoor: per me il giorno libero vuol dire anche mettere un po’ via la mentalità del torneo; mi piace stare dove c’è un po’ meno casino, meno gente. In questo momento è molto importante recuperare il più possibile, quindi faremo sicuramente abbastanza poco in campo. Cerco di riposarmi, di dormire, di mangiare bene e poi speriamo di essere pronto per il giorno dopo".
Condizioni fisiche e clima
Il tennista azzurro ha parlato anche delle condizioni fisiche e del caldo: "È sicuramente un po’ diverso quando non c’è il sole diretto, anche se fuori fa ancora abbastanza caldo. Era anche un avversario diverso, ogni giorno è diverso in tutto. Mi sono sentito abbastanza bene fisicamente in campo. Oggi era tutto a posto. Vediamo cosa succederà nel prossimo turno".
Djokovic ai quarti per walkover
Infine, Sinner ha commentato il passaggio di Novak Djokovic, suo possibile avversario in semifinale, ai quarti senza giocare: "Non lo so se è un vantaggio. Io sono ai quarti di finale adesso, ho una partita molto dura la prossima, come ce l’ha Novak. Ci sono aspetti positivi e negativi. In questo sport può succedere. Lui ha avuto spesso incontri abbastanza rapidi. A volte può anche spezzare un po’ il ritmo. Allo stesso tempo può darti un po’ più energia rispetto all’avversario. Dipende. Penso che in realtà non cambi molto".
