Australian Open, Musetti fiducioso: "Il cemento inizia a sposarsi con il mio gioco"

Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego si abbracciano dopo la loro partita di secondo turno all’Australian Open.
Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego si abbracciano dopo la loro partita di secondo turno all’Australian Open.MARTIN KEEP / AFP

Lorenzo Musetti ha messo a dura prova il suo caro amico e connazionale Lorenzo Sonego, vincendo in tre set e accedendo al terzo turno dell’Australian Open per il secondo anno consecutivo.

Musetti ora punta a superare un nuovo traguardo e raggiungere per la prima volta in carriera la seconda settimana di un Australian Open. Nell'intervita dopo il match ha raccontato a Flashscore di sentirsi meglio che mai sul cemento.

La testa di serie numero cinque ha messo Sonego sotto pressione per tutto il primo set e il suo compagno di doppio è apparso sempre più in difficoltà verso la fine del parziale, faticando nei colpi di diritto e andando spesso a prendersi l’asciugamano, mentre Musetti è rimasto calmo e sereno nei primi due set, vincendo oltre il 70% dei punti con la prima di servizio in entrambi.

Nonostante abbia perso due turni di battuta consecutivi a metà set, Musetti è riuscito a reagire prontamente, strappando subito il servizio a Sonego in entrambe le occasioni e chiudendo ogni possibilità di rimonta nel terzo set, portando a casa la partita 6-3 6-3 6-4.

Oltre a essere compagni di squadra in Coppa Davis, Musetti e Sonego avevano vinto insieme un titolo di doppio a Hong Kong nei giorni precedenti l’Australian Open.

"Non è stata una partita facile da preparare, da giocare o da gestire. Lorenzo è uno dei miei migliori amici nel circuito," ha dichiarato Musetti dopo la partita. Abbiamo vinto un titolo insieme di recente e condiviso tanti bei momenti, quindi non è semplice separare queste cose quando si è in campo. Ma sono davvero felice e orgoglioso di quello che ho fatto con una vittoria in due set. Sono contento di essere di nuovo al terzo turno."

Musetti, che aveva espresso il suo disappunto per essere stato costretto al quarto set dal belga Raphel Collignon prima del ritiro medico di quest’ultimo, ha raccontato a Flashscore di aver compiuto un grande passo avanti nel secondo turno per quanto riguarda la sua prestazione complessiva.

"È stata una partita completamente diversa," ha detto. Nel primo turno ho sofferto un po’ di tensione e ho faticato a trovare ritmo. Non avevo le sensazioni positive che ho provato oggi, soprattutto con il diritto che oggi è stato costante fino alla fine. Sono stato molto aggressivo, probabilmente la differenza più grande tra le due partite. Anche fisicamente mi sono sentito molto più a mio agio".

"Penso di aver perso un po’ di intensità all’inizio del terzo set e lui ne ha approfittato. Ma sono riuscito a gestire la situazione, a reagire subito e a ritrovare il ritmo giusto. Probabilmente quello è stato il momento chiave che ha girato la partita dalla mia parte."

Alla domanda se sente che il suo gioco sul cemento stia finalmente trovando la giusta dimensione dopo la corsa ai quarti di finale agli US Open e la finale in un torneo ATP ad Atene a fine anno scorso, Musetti ha risposto di sì. "Decisamente sì. L’Australian Open, in termini di risultati, è stato il mio punto debole. Non sono ancora mai arrivato alla seconda settimana, mentre negli altri tornei sono riuscito ad andare più avanti".

"Ora però sento che le condizioni del cemento stanno davvero iniziando a sposarsi con il mio gioco e questo è molto positivo per la mia fiducia in vista del futuro."

Musetti affronterà il ceco Tomáš Macháč nel terzo turno. Il loro unico precedente risale a febbraio 2024, quando Macháč si è imposto 6-3 6-2 sul cemento di Marsiglia.