Australian Open, Musetti e Darderi volano agli ottavi: per l'italoargentino sarà derby con Sinner

L'esultanza di Lorenzo Musetti
L'esultanza di Lorenzo MusettiPaul Crock / AFP

Il carrarino trionfa in una maratona di cinque set contro Machac, mentre il 25enne italoargentino piega Khachanov in quattro parziali. Per entrambi è la prima volta agli ottavi a Melbourne: Darderi affronterà ora Sinner in un atteso derby tutto azzurro

Due azzurri, un unico filo conduttore: la storia. Lorenzo Musetti e Luciano Darderi lottano, soffrono, resistono e alla fine trionfano, conquistando per la prima volta gli ottavi di finale agli Australian Open. 

Un traguardo già storico di per sé, reso ancora più straordinario dal fatto che, per la prima volta nella storia, tre tennisti italiani raggiungono insieme gli ottavi a Melbourne: oltre a Musetti e Darderi, anche Jannik Sinner, protagonista di una battaglia intensa contro Eliot Spizzirri (clicca qui per il report completo).

Musetti maratoneta

Musetti ha trasformato il suo terzo turno in una vera e propria maratona tennistica, superando Tomas Machac in cinque set dopo 4 ore e 25 minuti di gioco.

Il carrarino, dopo aver lasciato il primo set 7-5, ha cambiato passo nel secondo, piazzando subito il break e accendendo la partita con un passante di diritto in corsa che ha rimesso tutto in equilibrio. Nel terzo parziale il numero 5 del mondo ha definitivamente preso in mano il comando: dritto e rovescio carichi di top spin, smorzate improvvise e lungolinea profondi hanno spezzato le certezze di Machac, costretto a rincorrere fino al 6-2 che ha indirizzato il match dalla parte dell’azzurro.

Il quarto set è scivolato via sul filo dell’equilibrio, deciso solo nel finale dal 7-5 in favore del ceco, capace di rimandare il verdetto al quinto. Ma nel parziale decisivo Musetti ha immediatamente rimesso le cose in chiaro: break a zero in apertura con un rovescio lungolinea chirurgico, gestione impeccabile dei turni di servizio e freddezza assoluta su ogni palla break concessa. Nemmeno l’interruzione per la heat rule e la conseguente chiusura del tetto sono riuscite a spezzarne il ritmo. Alla ripresa, il carrarino ha completato l’opera con un netto 6-2, staccando il pass per gli ottavi di finale, dove affronterà il vincente tra Taylor Fritz e Stan Wawrinka.

"Ero preparato a lottare fino alla fine - ha spiegato il carrarino -, sapevamo che ci aspettava una giornata molto calda. All'inizio non trovavo ritmo nello scambio, ero lontano dal campo. Ma ho mantenuto un'ottima mentalità e grazie a una grande condizione fisica sono riuscito a girare la partita". 

"Nel primo set a un certo punto servivo come mia madre (ti voglio bene, mamma...) ma sono riuscito a ritrovare il mio movimento, a non andare di fretta, anche grazie a un lancio di palla più alto" ha aggiunto il toscano, mai arrivato così avanti a Melbourne.

L'ultima parte del quinto set si è giocata con il tetto chiuso, quando il caldo ha raggiunto livelli di guardia: "È stato molto meglio, ma giocavamo già da quattro ore. Entrambi siamo riusciti a tenere un livello di atletismo molto alto, Tomas si muove benissimo, ho trovato un modo per batterlo ed è la cosa più importante" ha concluso Musetti.

Darderi storico: ora il derby con Sinner

Parallelamente, Luciano Darderi ha scritto una storia tutta sua. Il 25enne italoargentino, numero 22 del mondo e testa di serie numero 22, ha superato il russo Karen Khachanov, quindicesima testa di serie, in quattro set dopo 3 ore e 23 minuti: 7-6, 3-6, 6-3, 6-4 il punteggio finale.

Il match è iniziato su binari di perfetto equilibrio, con Darderi che ha conquistato il primo set al tie-break 7-5, dopo oltre un’ora di scambi intensi e palle break salvate. Khachanov ha reagito nel secondo, strappando il servizio in apertura e chiudendo 6-3, ma dal terzo set Darderi ha messo il turbo, imponendo il suo ritmo con una serie di break decisivi. La sua percentuale di prime palle al 78% e i 17 ace totali testimoniano l’efficacia al servizio, fondamentale per contenere l’aggressività del russo.

Con questa vittoria, Darderi entra nel novero dei soli 37 italiani a raggiungere gli ottavi in singolare maschile in uno Slam e si prepara a sfidare Jannik Sinner nel primo derby tutto azzurro di questa seconda settimana a Melbourne.