"Mi sento bene, fisicamente sono in forma. A Crans Montana ho fatto un bel Super-G e mi ha dato una bella iniezione di fiducia".
Lo ha detto la sciatrice azzurra Sofia Goggia, dopo la prova di discesa libera che l'ha vista chiudere con l'ottavo tempo, in una situazione in cui tutte sono scese col freno a mano tirato viste le difficili condizioni della neve, reduce dalle nevicate e dalle alte temperature dei giorni scorsi.
"Le prove non contano", sottolinea Goggia, che sulle sue chance dopo l'infortunio di Lindsey Vonn non si sbilancia: "Non faccio scommesse, noi non possiamo scommettere". Ora occhi alla prova di domani, con precipitazioni attese in serata: "L'importante è che dia freddo stanotte".
"Le condizioni di oggi non sono selettive perché è una neve su cui devi quasi galleggiare. Secondo me non era intelligente spingere oggi", spiega. La prova di domani secondo l'italiana servirà "per forza".
Per Goggia "gli organizzatori hanno già fatto un miracolo a pulirla bene da tutta quella neve che è che è caduta nei giorni scorsi, quindi un grazie enorme a loro". Tuttavia "sapevo bene dalla ricognizione che oggi avrebbe dovuto essere un giro di ricognizione veloce".
"Quando sfileremo alla cerimonia sarà un'emozione unica"
"Sono molto felice di essere qua alle Olimpiadi. Noi che siamo in hotel è come se fossimo arrivate qui con lo stesso iter della Coppa del Mondo, però secondo me stasera quando sfileremo alla cerimonia sarà un'emozione unica". Lo ha detto la sciatrice azzurra Sofia Goggia, parlando della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali a Cortina d'Ampezzo.
E pensando al Super-G femminile del 12 febbraio, quando scenderà davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Goggia sottolinea: "La responsabilità che ho nei confronti di me stessa e della mia nazione è quella di mettere in pista la miglior Sofia sempre, se poi ci sarà anche il presidente della Repubblica, speriamo di regalargli una grande soddisfazione".
