Sei Nazioni: l'Inghilterra cerca di porre fine al dominio di Francia e Irlanda

Presentazione del torneo Sei Nazioni
Presentazione del torneo Sei NazioniLESLEY MARTIN / AFP

La nazionale britannica è la principale candidata a mettere quest'anno un punto finale al dominio esercitato da Francia e Irlanda nelle ultime quattro edizioni del torneo europeo di rugby più importante, che prende il via nella giornata di oggi a Parigi.

La Francia ospita l'Irlanda, in una partita che, negli ultimi anni, avrebbe potuto decidere subito la competizione, ma gli inglesi, forti di una serie di 11 vittorie consecutive iniziata nel 2025, vogliono rimandare il verdetto all'ultima giornata, allo Stade de France di Parigi.

“Vogliamo arrivare al 14 marzo in una posizione che ci permetta di ottenere, in quella partita, ciò che tutti desideriamo”, ha dichiarato il solitamente prudente ct inglese Steve Borthwick in una recente intervista alla BBC.

La nazionale della rosa attraversa il momento di forma più solido, non solo tra le tre grandi favorite, ma anche rispetto a tutte le sei nazioni della competizione di rugby più antica al mondo, la cui prima edizione risale al 1883, allora denominata Home Nations e disputata solo da Scozia, Inghilterra, Irlanda e Galles.

Il percorso verso Parigi, che inizia sabato a Londra contro il Galles, non sarà però una passeggiata per la selezione inglese, l'unica tra le tre favorite a dover affrontare tre trasferte, compresa una visita in Scozia, dove non vince dal 2020.

La Francia, campione in carica, si presenta nuovamente come la principale favorita secondo i bookmaker, nonostante le scelte coraggiose del ct Fabien Galthié, che ha escluso dalla lista veterani come Damian Penaud, Grégory Alldritt e Gaël Fickou, puntando su un rinnovamento in vista del Mondiale Australia 2027.

I Bleus possono però contare su un calendario favorevole, con tre partite in casa, comprese quelle contro le altre due favorite, Irlanda e Inghilterra. Ma ciò che entusiasma i francesi è soprattutto il ritorno del capitano Antoine Dupont, eletto miglior giocatore al mondo nel 2021, dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro subita a marzo dello scorso anno.

L'Irlanda, invece, cerca di ritrovare la forma che, non molto tempo fa, l'aveva portata per diversi mesi in cima al ranking mondiale, ma deve fare i conti con serie difficoltà nel pacchetto di mischia, aggravate da un'insolita ondata di infortuni.

D'altra parte, la squadra guidata da Andy Farrell potrebbe vedere il proprio destino deciso già prima della fine del mese, visto che nelle prime tre giornate sarà impegnata in trasferta contro Francia (giovedì) e Inghilterra (il 21).

Tra le outsider, l'Italia è quella su cui si concentrano le maggiori aspettative, dopo che il ct dei campioni del mondo Sudafrica, Rassie Erasmus, ha previsto a novembre che presto chiuderà il torneo “al secondo o terzo posto”.

Il miglior piazzamento di sempre degli azzurri è stato un quarto posto, nel 2007, dopo le vittorie contro Galles e Scozia, nazionale che affronteranno nella partita inaugurale e che sta generando un entusiasmo senza precedenti tra i tifosi, che hanno già esaurito i circa 70 mila posti dello Stadio Olimpico di Roma.

La Scozia, quarta nel 2025, cercherà di approfittare di un eventuale crollo dell'Irlanda per migliorare la propria posizione, ma dovrà continuare a fermare l'Inghilterra a Murrayfield, vincere in trasferta a Cardiff e superare le sue croniche carenze di panchina, instabilità nelle fasi statiche e fragilità psicologica.

Infine, il Galles punta a lasciarsi alle spalle la più grave crisi della sua storia e a liberarsi finalmente del poco ambito cucchiaio di legno che gli è toccato negli ultimi due anni, ma dovrà interrompere la serie di 11 sconfitte consecutive nel torneo, iniziata nel 2023. E la scarsa richiesta di biglietti per le partite di quest'anno al Millennium Stadium non è certo un buon segnale.

Il torneo Sei Nazioni 2026 prende il via giovedì con Francia-Irlanda alle 20:10 e si svolge su cinque turni, fino al 14 marzo, con la partecipazione delle nazionali di Scozia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Italia e Galles.

La partita inaugurale del torneo si disputa, per la prima volta, di giovedì per evitare la sovrapposizione con la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.